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Si può mangiare il kebab in gravidanza?

Che sia stuzzicante, non ci sono dubbi. Che possa far venire qualche voglia, e nemmeno troppo di rado, ne siamo certi. Ma non si può proprio dire che il Kebab sia l’alimento più consigliato e consigliabile nella dita di una donna in dolce attesa.

La prima questione potrebbe riguardare la carne, ma è forse il ‘contro’ più debole che di certo non scoraggerà le vere golose di Kebab.

Sappiamo, infatti, che in gravidanza bisogna avere una certa accortezza se non riusciamo a fare a meno di fettine e bistecche, soprattutto per non imbatterci nel rischio di toxoplasmosi (a proposito, prevenzione e protocolli da seguire).

Tuttavia nel caso di un bel panino con ripieno di Kebab la carne viene cotta per molte ore, dunque, non dovrebbero esserci controindicazioni in questo senso.

Piuttosto bisogna prestare la dovuta attenzione all’insalata, pomodori e altre eventuali verdurine messe all’interno del panino che sono crude. In gravidanza, si sa, è meglio mangiare la verdura ben cotta o, comunque lavata più che bene, dunque, a meno di non rivolgersi in un posto sicurissimo, meglio evitare condimenti vari.

Altro ‘neo’ del Kebab sono le calorie, non è proprio quello che si dice un piatto leggero. Pur di soddisfare una voglia conviene ingurgitare decine e decine e decine di calorie? Da una indagine condotta da alcuni dietologi è, infatti, emerso che anche se il pane utilizzato per il Kebab sia più leggero di quello usato per gli hamburger e che la salsa allo yogurt è sicuramente meno calorico della maionese, il Kebab è una delle pietanze più pesanti perché la carne è molto grassa. Vi si trovano, infatti, grassi sciolti durante la cottura presenti come grassi saturi. Inoltre ha anche un elevato contenuto di sale.

In sostanza, nessun vero e proprio stop al kebab in gravidanza, ma prudenza e…toglietevi la voglia non troppo spesso (ma qual è l’alimentazione da seguire in gravidanza?)!

Giornalista per caso e mamma per scelta, da oltre dieci anni mi diletto con la scrittura collaborando con quotidiani della provincia di Latina, emittenti tv e siti web. Poi, nel 2012, lo 'scoop' della mia vita, mio figlio Francesco, oramai la mia principale fonte d'ispirazione. Email: r.recchia@passionemamma.it

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