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Movimenti fetali, quando è normale non sentirli

Non ci sono dubbi che la prima volta che una futura mamma percepisce chiaramente il proprio bebè che sgambetta nella pancia è una sensazione unica, magica, quasi difficile da descrivere. A me è successo intorno al 5°-6° mese di gravidanza e ho in mente l’esatta fotografia di quel momento: seduta sul divano a guardare la tv, era sera, all’improvviso ho sentito una sorta di bollicina d’aria nella pancia, una sorta vuoto d’aria ma a me piace di più definirlo un volo di farfalla. D’allora i movimenti (sono 9 quelli comuni nella pancia) sono diventati sempre più nitidi, anche se devo dire che quando era nella mia pancia Francesco non si è mosso molto, anzi. E tutto è ugualmente filato liscio!

Ogni gravidanza è diversa dalle altre, dunque non bisogna andare nel panico se non avvertiamo con eccessiva frequenza i movimenti del bimbo quando è ancora nella pancia, oppure se rispetto alle nostre amiche in dolce attesa come noi siamo ‘in ritardo’ nel percepirli.

Solitamente alla prima gravidanza il bebè inizia a sentirsi chiaramente a partire dal quinto/sesto mese (dalla diciottesima settimana in poi), ma se siamo già alla seconda, terza gravidanza i movimenti fetali possono iniziare anche prima.

Tra i fattori che possono ritardare la nostra percezioni dei suoi primi calci e pugni ci sono qualche chiletto di troppo, degli addominali troppo scolpiti e la placenta anteriore (inserita sulla parete anteriore dell’utero).

Dopo la 28esima settimana alla futura mamma si può consigliare di contare il numero di movimenti del bambino durante l’intera giornata: se arrivano almeno a 10 non c’è di che preoccuparsi. Del resto non dimentichiamo che il feto, sempre immerso nel liquido amniotico, dorme più che stare sveglio e non sempre i suoi momenti di veglia coincidono con quelli della sua mamma.

E’ anche possibile ‘stimolare’ alcuni suoi movimenti, ad esempio assumendo una posizione che abbiamo capito a lui non piace troppo, ascoltando la musica, massaggiando la pancia (questo vale anche per il papà). Pare che già nella pancia i bimbi siano molto golosi e si muovano se la mamma mangia un pezzo di cioccolato oppure una brioche.

Naturalmente se trascorrono troppi giorni senza sentire nulla è consigliabile rivolgersi immediatamente al proprio ginecologo per un controllo.

Nel mio caso ricordo che quando Francesco non si faceva sentire da qualche ora mi stendevo sul letto, massaggiavo la pancia e pronunciavo il suo nome: dopo qualche colpetto lui rispondeva puntuale!

Giornalista per caso e mamma per scelta, da oltre dieci anni mi diletto con la scrittura collaborando con quotidiani della provincia di Latina, emittenti tv e siti web. Poi, nel 2012, lo 'scoop' della mia vita, mio figlio Francesco, oramai la mia principale fonte d'ispirazione. Email: r.recchia@passionemamma.it

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