eurodisnay paris

Consigli per visitare Disneyland Paris

E’ il parco dei divertimenti per eccellenza, capace di far ritornare bambini gli adulti che partono convinti da far solo da accompagnatori. In realtà, la magia è tangibile appena si entra nel vialone pieno di negozietti che vendono gadget speciali del fantastico mondo di Disneyland Paris, l’entusiasmo e la felicità che si respira nell’aria di questa famosissima attrazione è tale da lasciare nei grandi e nei piccini solo bei ricordi. Ecco quindi che in questo articolo vogliamo consigliare come vivere al meglio questo luogo fiabesco, attraverso semplici accorgimenti capaci di perfezionare la visita della famigliola.

C’è da dire subito che Euro Disney dà la possibilità di esser visto o tramite una prenotazione dall’Italia capace di offrire un pacchetto completo di più giorni (viaggio+hotel+ingresso al parco), oppure ci si può organizzare visitandolo soltanto un giorno, anche se c’è da ammettere che nemmeno tutte le 24 ore intere basterebbero a girarlo completamente.

Se si sceglie questa seconda opzione, è possibile raggiungere il parco attraverso mezzi propri, navette o trenini presenti nelle stazioni di Parigi.

I biglietti
Il prezzo è variabile, generalmente è sui 60 euro a persona, ma cambia a seconda della stagione, arrivando anche a 90 euro. È comunque un posto magico da vedere e di certo i soldi saranno spesi bene, ma si possono sempre tenere sotto controllo le varie offerte che si trovano on line. Un altro consiglio è quello di acquistare i ticket anticipatamente, evitando di fare lunghe file all’ingresso del parco.

Alloggio in hotel interno al parco
Sicuramente è una spesa esosa, ma ne vale la pena se si è convinti di trascorrere delle giornate unicamente all’interno del parco senza visitare Parigi che comunque va raggiunta di certo non a piedi. Innanzitutto, prenotare uno dei 7 hotel presenti all’interno dell’attrazione, implica dei vantaggi e cioè oltre a ritrovarsi qualche personaggio delle fiabe che bussa alla porta della camera dei propri figlioli, offre la possibilità di usufruire del biglietto FastPass -Più ore di magia-, cioè un salta coda che permette di prenotare l’attrazione in anticipo di 2 ore rispetto agli altri.

Il parco
E’ suddiviso in due parti: una più adrenalinica Movieland, visitabile anche solo in una giornata dove si possono ammirare i principali “studios”, come quello dedicato a Spiderman. E poi vi è ciò che lascia tutti stupiti, ed è il noto Disnayland, simboleggiato dal famoso castello, qui si potranno visitare le attrazioni dedicate a tutti i personaggi delle fiabe che sfilano due volte nell’arco del giorno, dalle 17 e alle 24 facendo una parata fiabesca.

Le attrazioni
Tutto è pensato a misura di bambini, a parte le montagne russe che non sono adatte a chi non sopporta le forti emozioni. Le giostre in realtà, portano all’interno delle svariate fiabe Disney, entrando ad esempio nel mondo di Pinocchio, trainati da un carretto che porterà dal gatto e la volpe, dal Mangiafuoco, nella pancia della balena…Ancora vi è l’attrazione dedicata a Peter Pan, che vedrà la famiglia in volo su di una giostra che mostrerà tutta la città dall’alto, proprio come avviene nel film quando Wendy e i suoi fratelli partono per l’isola che non c’è… Insomma di attrazioni speciali ce ne sono molte e per tutti i gusti.

Mangiare
I ristoranti presenti sono catene fast-food e a tema, ovviamente ci si può organizzare anche con il pranzo a sacco e appoggiarsi nei punti ristoro, evitando così di mangiare una pasta preconfezionata in un cartone con disegnato sopra Topolino o patatine fritte e coca cola. Esistono anche dei ristoranti di classe come quello dedicato ai Pirati dei Caraibi, abbastanza caro ma molto suggestivo.

Note speciali:
Molte famiglie non lo sanno ma è possibile, appena si entra nel fantastico mondo, richiedere dei passeggini per i bimbi piccoli che verranno dati tranquillamente fino ad esaurimento scorte, e serviranno a girare Disneyland senza dover portare il proprio. Durante il giro sulle attrazioni le carrozzine devono restare fuori restando incustodite, ma prendendo quelle fornite dal parco non si avrà ansia di perdere la propria. Infine vi sono insieme agli svariati negozi di souvenirs, anche degli shop pensati proprio per i bebè che vendono omogenizzati e pannolini singolarmente e sono collocati in genere vicino ai bagni o ai punti ristoro.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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