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Come placare la dipendenza dei bambini e ragazzi dallo smartphone

Oggi il telefonino è diventato uno strumento tecnologico ormai alla portata di tutti, ma l’uso scorretto che se ne fa, innesca, soprattutto nei più giovani, una vera e propria forma di dipendenza che mina il normale sviluppo delle relazioni. I genitori, devono essere in grado di capire quando, l’abuso dell’oggetto in questione, è eccessivo da parte dei figli, individuarne le motivazioni e attuare le dovute precauzioni.

L’adolescenza, è una fase importante della crescita, ed è il momento in cui si iniziano a sviluppare le prime modalità di contatto sociale.

L’uso sregolato dello smartphone, non consente di fare esperienza di queste forme di socializzazione.

La relazione che si instaura infatti, tramite il telefono cellulare, esclude le emozioni che trapelano dalle espressioni del volto e dalla postura del corpo che sono tipiche invece del rapporto “faccia a faccia”. Ma come fare per evitare che i ragazzi trascorrano tutto il tempo con il cellulare in mano ed abbiano difficoltà poi a doversene separare anche per breve tempo?

Saranno in primis i genitori a dare il buon esempio, i quali stabiliranno con i figli alcune “regole” da seguire, per fare in modo che non si sviluppi una vera e propria “cellularomania” . Lo scopo di tali norme dovrebbe essere quello di “allenare” i giovani ad un rapporto più equilibrato con il cellulare.

Ad esempio, l’uso dello smartphone dovrebbe assolutamente essere vietato a tavola mentre si mangia, o mentre si è occupati in un’attività ludica o sportiva, oppure durante la notte. Inoltre, lo si potrebbe lasciare tranquillamente a casa, quando si è ospiti di amici poiché i genitori sanno come eventualmente poterli rintracciare.

I bambini si sentono frequentemente annoiati e sembra che nulla sia in grado di catturare la loro attenzione: in momenti di questo tipo, il telefono assolve la funzione di “intrattenerli”. Sarebbe opportuno quindi, trovare il modo di coinvolgerli il più possibile e distoglierli dall’inutile “passatempo”.

Adottare delle misure di autocontrollo e insegnare a limitare l’utilizzo dello smartphone per scongiurare una forma di dipendenza favorisce lo sviluppo di rapporti più sani e genuini.

Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità, adoro il mondo dei bimbi trascorro con loro la maggior parte del mio tempo facendogli da tata. Mi diletto a scrivere per Passione Mamma e ciò mi riempie di gioia e soddisfazione. Sogno di scrivere un libro dedicato al mondo delle donne in dolce attesa, perché ritengo sia davvero straordinario ciò che la natura ci ha donato. Email: f.fiore@passionemamma.it

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