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Tatuaggi in gravidanza: perché è meglio evitare

Ormai i tatuaggi sono diventati comuni in persone di qualsiasi età, sesso, estrazione sociale (sono finiti i tempi in cui li avevano solo gli ergastolani! 🙂 ) e anche le mamme o le future mamme possono essere prese dal desiderio di avere un tatuaggio. Anzi molte mamme, e anche papà, si tatuano spesso il nome dei figli nati o che devono nascere.

I tatuaggi inoltre e le tecniche per farli sono diventate sempre più precise e artistiche e anche mediche, senza essere mai pericolose per fortuna.

Ciò non toglie che forse decidere di farsi un tatuaggio mentre si aspetta un bambino sarebbe da sconsigliare, ci sarà tanto tempo dopo la nascita del bebè per farlo! Che fretta c’è?

Vogliamo precisare che non abbiamo nulla contro i tatuaggi e come dicevo prima sono sicurissimi: ci sono tanti centri seri per fare tatuaggi che seguono tutte le regole di igiene e sicurezza.

Ma comunque è una piccola operazione, anche se fatta sul primo strato di pelle e fatta sempre con aghi monouso, e quando si introduce un corpo estraneo nel nostro corpo, anche se sterilizzato possono sempre insorgere infezioni, anche piccole o infiammazioni. Lo dicono tutti i dermatologi, che comunque non hanno nulla contro i tatuaggi, ma come tutti i dottori sanno, qualunque infezione potrebbe aver bisogno di essere curata con antibiotici, e questo sono sconsigliabili in gravidanza e anche in allattamento bisognerebbe farne un uso parco, come raccontavamo tempo fa parlando proprio di tatuaggi durante l’allattamento.

Anche evitare possibili crisi allergiche che semmai i materiali con cui sono fatti i colori per tatuaggi potrebbero causare, che dovrebbero essere curate poi con antistaminici o cortisonici sono da evitare in gravidanza.

Lo stesso discorso vale anche per piercing o per trucchi permanenti. Se il piercing c’è già semmai proprio all’ombelico si potrebbe semmai levarlo durante i 9 mesi in cui cresce la pancia per la gravidanza, perché la pelle si tenderà per far posto all’utero e al bambino e questo potrebbe causare irritazioni al punto dove c’è il piercing.
Anche i tatuaggi sulla pancia già presenti subiranno variazioni per la crescita del bambino, ma questo non causerà difetti nel tatuaggio dopo il parto, così dicono tutti i tatuatori, specie poi se il tatuaggio è stato fatto bene.

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Ho iniziato a lavorare per le mamme nel 2007, per un programma televisivo e per vari portali, e le donne mamme italiane mi hanno adottato, anche se non sono ancora una mamma come loro, si sono sentite sempre capite e ascoltate da me (così mi dicevano quando facevo la redattrice tv) e questo mi ha riempito d'orgoglio, oltre che farmi imparare tante cose sulle donne in generale. Scrivere di mamme è una cosa che mi ha messo in contatto con il lato più delicato, ma anche forte della femmine mamme italiane. Email: e.citro@passionemamma.it

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