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In vacanza noleggiando l’attrezzatura per il bebè

Quando si decide di fare una vacanza con la famiglia si deve provvedere ad organizzare le valigie e anche un trolley per il figliolo , senza dimenticare poi tutta la sua attrezzatura necessaria. Ecco quindi che con molta probabilità si può dimenticare qualche cosa di essenziale per il piccolo, oppure può succedere che portare in viaggio sediolini, culle, passeggini ecc non sia possibile per lo spazio mancante. Da queste necessità è nata l’idea di far noleggiare l’attrezzatura per il bebè quando si va in vacanza, così in modo pratico si può riuscire a partire serenamente.

Questa iniziativa, consolidata da tempo all’estero, sta prendendo piede anche in Italia e avviene attraverso una prenotazione online di ciò che serve al bebè, il tutto verrà poi recapitato in luoghi strategici come l’ aeroporto, la stazione o anche l’albergo.

Generalmente, l’attrezzatura è messa a disposizione da una rete di madri con figli ormai grandi che hanno mantenuto scalda biberon, carrozzine e culle da campeggio in ottimo stato, e il portale fa da tramite mettendo quindi in contatto fisicamente i soggetti che stipulano il contratto d’affitto regolare degli oggetti.

Il pagamento è giornaliero e, logicamente, più sono i giorni del noleggio più vi sarà un risparmio sulla tariffa. Ma vi sono anche siti che fanno affittare soltanto articoli nuovi e non di seconda mano.

Il noleggio oltre ad essere pratico per le famiglie pronte a viaggiare, è anche un’idea eco sostenibile, perché allungando lo stato del ciclo dell’oggetto, ne guadagna pure l’ambiente. Alcuni siti che si occupano di questo tipo di affitto lavorano nell’ottica dello sharing-economy. La scelta dell’attrezzatura avviene dopo la visualizzazione di foto online del prodotto, poi una volta verificata la disponibilità di quel determinato oggetto si procede al pagamento, tramite bonifico, e l’articolo viene quindi consegnato dove si desidera.

Alcuni siti di noleggio stanno sfruttando la tecnologia e fanno giungere le proprie richieste tramite App, email o WhatsApp. La moda si sta quindi diffondendo anche in Italia, anche se per ora ad esser a conoscenza di questo servizio sono maggiormente le madri straniere. Di certo anche una mamma italiana, una volta scoperta la possibilità di viaggiare più leggera, non potrà fare a meno di questa rete di scambio mondiale che si sta espandendo sempre di più.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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