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Cosa fare quando il bambino ha paura del pediatra

Fra le innumerevoli paure infantili infondate, non manca quella del pediatra che vede i bambini contrapporsi sin da subito anche ad un semplice controllo medico. E’ infatti normale che il figliolo non voglia essere toccato, o meglio ancora ispezionato, soprattutto dalle mani estranee del dottore, pure se questi cercherà invano di infondergli sicurezza, magari consegnandoli un giochino mentre effettua la visita, o evitando di indossare il camice proprio per non spaventare il piccolo paziente.

Per molte madri portare il figliolo dal medico diventa una forma di stress, sia per la fila che si è costretti a fare mentre si è in attesa nell’ambulatorio del pediatra di base, che per le urla ed i pianti che nella maggior parte dei casi i bimbi fanno una volta all’interno. Generalmente il piccolo non ha paura del bravo dottore, ma associa il suo eventuale malessere alla visita medica, senza capire che questa viene effettuata per porre rimedio al dolore o alla malattia che lui sta vivendo. Ovviamente essendo piccino si limita a non comprende l’importanza della consultazione ma a scambiarla per una tortura, o in una punizione nell’eventualità in cui abbia disobbedito e si sia fatto male da solo.

Ma i bambini possono avere paura del pediatra anche perché sbagliando, gli adulti utilizzano nel quotidiano frasi punitive come:”se non fai il bravo ti porto dal dottore” oppure “se non fai il bravo il dottore ti fa la puntura” . Bisogna quindi evitare di infondere timori verbali verso il medico perché quando poi si è costretti per malattia ad esser visitati certamente l’infante mostrerà spavento.

Va sempre spiegato, sin da quando i propri figli sono piccolissimi, che il pediatra è un amico speciale capace di guarire e che porrà rimedio ad ogni tipo di malattia, ma si dovrà collaborare con il dottore per non avvertire maggior dolore di quello che già si prova. L’appuntamento nello studio medico non dovrà essere vissuto con ansia dal genitore, anche se magari è preoccupato per la salute del suo bambino. Mostrare infatti apprensione per l’eventuale malessere del figliolo, verrà così somatizzata e tradotta in paura della figura dal camicie bianco da parte del piccolo.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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