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Come si fa il lavaggio nasale al neonato

La salute del bambino, in estate come in inverno, quando imperversa l’influenza, passa anche per una corretta e costante pulizia delle prime vie aeree. Ossia: prima imparerete ad eseguire il corretto lavaggio nasale al neonato, meglio sarà.

Cominciamo con il dire che il lavaggio nasale, così come l’aerosol, non è un’attività che piace al neonato né al bambino più grandicello: quando capirà che state per lavargli il naso, con tutta probabilità comincerà a piangere. Forse vi si stringerà il cuore, ma procedete: lo fate per la sua salute.

Ma a cosa serve il lavaggio nasale e perché bisogna farlo? Il motivo per il quale al neonato e al bambino si deve lavare il naso è questo: fino ai 6-7 anni, i bambini difficilmente imparano a soffiarsi il naso in modo efficace, come fanno ragazzi e adulti. In sostanza, la pressione che gli adulti fanno, soffiandosi il naso, dall’interno verso l’esterno del corpo, deve essere riprodotta nel neonato e nel bambino dall’esterno all’interno. Il lavaggio del naso è utile per prevenire e curare le infezioni nasali quali, per esempio, il comunissimo raffreddore.

Vediamo in quali modi è possibile fare una efficace pulizia del naso del neonato.

Posizionate il neonato sul fasciatoio, mettendolo su uno dei due fianchi. Inserite una fialetta da 5ml di acqua fisiologica nella narice del fianco opposto (se è sul fianco sinistro, la fialetta s’inserisce nella narice destra, quella rivolta verso di voi) e strizzateci dentro mezza fialetta. La stessa operazione va fatta anche nell’altra narice, posizionando il bambino sul fianco opposto al primo.

Si ottengono ottimi risultati utilizzando anche delle specifiche siringhette, alle quali si deve togliere l’ago, da riempire con acqua fisiologica. Se l’infezione nasale è già in corso, ricordate di usare una siringa per ogni lavaggio, in modo da non far proliferare i batteri.

In commercio esistono inoltre dei kit composti da fialette di fisiologica e da un aspiratore nasale che viene attivato dalla bocca dell’adulto. Altra possibilità sono gli spray nasali, da utilizzare nello stesso modo delle fialette: segnaliamo però che gli spray hanno minore capacità di pressione, dunque in caso di raffreddore già in corso sono preferibili le fialette o le siringhette.

In base al parere del pediatra, in farmacia potete trovare anche le fialette di acqua ipertonica (ossia a maggior concentrazione di sale) da impiegare esattamente come quelle di acqua fisiologica.

Toscana, 34 anni, giornalista da più di 10, sono mamma di Giovanna e Damiano. Su PassioneMamma.it trovate il diario settimanale della mia seconda gravidanza e tanti articoli che nascono dalla vita di tutti i giorni di una "bis-mamma". Email: a.fedeli@passionemamma.it

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