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Come devono essere gli occhiali da sole per i bambini

E’ importantissimo proteggere dai raggi solari non solo la pelle dei bambini, ma anche i loro occhi, abituandoli da subito all’uso degli occhiali da sole. Bisogna comprarne di buoni, anche se spesso vengono considerati dei giocattoli, sbagliando perché l’apparato visivo dei figlioli non va trascurato essendo particolarmente fragile. Le lenti devono essere dotate di un particolare filtro contro le radiazione dei raggi UV che possono essere molto pericolose per lo sviluppo della retina dei piccoli che avviene fino agli otto anni di età.

Ma le caratteristiche di come devono essere gli occhiali da sole per i bambini riguardano anche il materiale che deve essere assolutamente atossico a contatto con la pelle. E’ importante che siano resistenti ai graffi e che assicurino un ampio campo visivo. In mano devono risultare robusti ma leggeri e vanno comperati presso un negozio specializzato, garantendo il “marchio CE”, che sta a certificare un’adeguata protezione dai raggi ultravioletti da parte delle lenti e che perciò corrispondono alle normative dell’Unione Europea.

In genere i piccoli si convincono ad indossare gli occhiali solo perché sopra vi sono disegnati i super eroi o le principesse preferite. Ma la montatura, che è quella che attrae maggiormente il piccolo deve oltre che piacere, essere morbida, indeformabile e biocompatibile, proprio perché i bambini spesso tendono a rosicchiare le asticelle che devono essere quindi prive di sporgenze e spigoli, aderenti ed elastiche.

La pulizia degli occhiali da sole dei bambini deve essere costante perché i piccoli tendono a mettere facilmente le dita proprio sulle lenti. Non vanno usati detergenti aggressivi o spray ma semplicemente qualche goccia di acqua tiepida che va poi asciugata con l’apposita pezzetta per gli occhiali. Vanno conservati nel proprio astuccio e bisogna assolutamente evitare che il figliolo ci giochi perché potrebbe rovinarli.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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