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Bambini: come evitare infezioni al mare e in piscina

Vacanze: tempo di sole, mare, piscina e tanto relax sia per i genitori, ma soprattutto per i bambini, dopo un anno scolastico intenso e impegnativo. Nonostante il divertimento offerto da tali strutture è bene sempre stare sull’attenti per evitare infezioni che si nascondono dietro l’angolo. Come sempre, prevenire è meglio che curare e per questo è preferibile agire per tempo.

Il Center for disease control degli Stati Uniti ha rilasciato alcune indicazioni importanti per evitare infezioni al mare e in piscina, un problema che affligge numerose famiglie in estate. Tra le indicazioni fornite c’è in primis quello di far uscire spesso i bambini dall’acqua: quindi sì a frequenti bagni, ma di breve durata. E’ importante, poi, bere molta acqua anche quando si è al mare o in piscina per non restare disidratati.

Se il bambino è ancora molto piccolo e porta il pannolino, bisogna cambiarlo in una toilette o in un’area apposita. Meglio evitare di farlo in posti ambigui, che potrebbero rivelarsi fonte di batteri. Va ricordato, poi, di cambiare correttamente il pannolino e di applicare una speciale crema solo se serve davvero.

Al mare e in piscina non va sottovalutata la pericolosità dei raggi solari, per questo bisogna usare sempre la giusta protezione, che va applicata ogni due-tre ore e subito dopo ogni bagno. Non va tralasciata nessuna parte del corpo, anche quelle che appaiono meno importanti, come orecchie e polsi, vanno trattate.

Tra gli altri accorgimenti utili da attuare in piscina c’è anche quello di usare sempre le ciabatte quando ci si reca alle docce e agli spogliatoi, luoghi dove spesso si concentrano numerosi batteri.

In spiaggia, invece, è preferibile far indossare ai bambini il costume da bagno, nonostante i piccoli preferiscano spesso stare nudi. Coprirsi serve ad evitare infezioni, soprattutto alle vie urinarie. Il costume va poi cambiato quando rimane umido sulla pelle: nel caso in cui dopo il bagno si resta a prendere il sole non serve effettuare il cambio, che va fatto solo quando ci si reca in posti diversi dalla spiaggia, come ad esempio il ristorante.

Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all'età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell'impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma! Email: a.latilla@passionemamma.it

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