Adolescenza: gli stadi dello sviluppo

L’ accrescimento è uno degli aspetti che maggiormente differenziano la medicina pediatrica da quella degli adulti. Non si tratta esclusivamente di un aumento delle dimensioni e della massa, ma anche e soprattutto di un differenziamento e perfezionamento dei vari distretti corporei.

L’ adolescenza è la fase in cui tali fenomeni di accrescimento si verificano repentinamente e introducono il bambino verso il mondo adulto, con una serie di cambiamenti fisici evidenti, sociali e psicologici. Dei genitori attenti assisteranno a tutti questi cambiamenti, che possono comunque “cadere” nella patologia, con evidenti precocità o ritardi.

Lo sviluppo fisiologico puberale femminile si aggira intorno i 10,5 anni, mentre quello maschile ritarda di un anno (11,5 anni). Infatti nel giro di qualche anno si presenta un picco nella crescita, che si evidenzia nell’ altezza, massa, cambiamento della voce e, quindi, nell’ insieme della formazione dei caratteri sessuali primari e secondari.

Sono stati stabiliti i cosiddetti stadi puberali, definiti da Tanner, che esprimono il grado di maturazione genitale, riguardanti sia la sfera femminile che maschile.

Si tratta di cinque stadi, da quello prepubere allo sviluppo completo che riguarda sia lo sviluppo mammario femminile, sia lo sviluppo genitale e dei peli pubici maschili e femminili.

Gli stadi che riguardano lo sviluppo mammario femminile (B1-B5) comportano lo stadio prepubere, per poi arrivare all’ ingrossamento delle mammelle e del capezzolo(bottone mammario), con leggero aumento del diametro dell’ areola . Segue un incremento di tali sezioni anatomiche, fino a quando il capezzolo e areola non iniziano a divenire protuberanti, formando una sporgenza secondaria al di sopra della mammella. Nell’ ultima fase lo sviluppo è completo, con esclusiva protusione del solo capezzolo e retrazione dell’ areola sulla superficie mammaria.

Lo sviluppo dei peli pubici (P1-P5) nell’ uomo e nella donna, naturalmente, procede da una leggera peluria infantile al passaggio a dei peli pubici più sviluppati e poco pigmentati, per raggiungere la zona inguinale (e anche la sinfisi pubica nella donna).

Naturalmente lo sviluppo genitale, soprattutto nell’ uomo, si presenta in modo più evidente, con il passaggio da pene, scroto e testicoli infantili all’ aumento delle dimensioni con crescita e espansione del glande fino ai genitali di tipo e dimensioni adulte.

La velocità con cui si susseguono i vari stadi varia da soggetto a soggetto, nonostante la sequenza degli eventi sia costante. Nella donna il completamento dello sviluppo puberale è dato dalla prima mestruazione o menarca.

Ovviamente, i genitori devono stare molto attenti a precocità o ritardi nello sviluppo puberale, proprio nel momento in cui i segni sopra descritti insorgono eccessivamente in anticipo o successivamente rispetto la normalità dei tempi.

23 anni di Catanzaro - ORGOGLISAMENTE Ostetrica. E' l' avventura più bella che potessi immaginare di vivere: testimone della vita che nasce. "Ho visto in sala parto la potenza delle cose" il mio motto. Animatrice per bambini, conduttrice di corsi di preparazione al parto, Ost.ca volontaria in Ospedale. Possiedo un master presso l' Università di Firenze, con diverse competenze ecografiche e cliniche. Email: c.polizzese@passionemamma.it

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