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Non cammina perché ha paura: che fare?

La paura è un’emozione inevitabile nel percorso di vita di ciascun individuo e costituisce una reazione spontanea ed automatica che si attiva dinanzi a fattori esterni e/o interni, in particolare in presenza di un pericolo o di una situazioni nuova e sconosciuta che viene percepita quale minaccia per la propria sicurezza.

Un bambino che muove i suoi primi passi ha bisogno di essere incoraggiato e soprattutto sostenuto in questa sua naturale inclinazione all’esplorazione e all’autonomia. Il ruolo dei genitori è fondamentale, essi infatti sono chiamati a rassicurare il piccolo aiutandolo nella comprensione delle emozioni sperimentate e nella loro definizione specie quando si tratta di affrontare la perdita di equilibrio e la caduta a terra. Episodi questi che rientrano normalmente nel percorso evolutivo, ma che possono essere interiorizzati da parte del bambino come fallimento e sconfitta.

E’ in questi casi che il bambino evita di camminare da solo per la paura di cadere. E’ bene quando i genitori sono in grado di limitare quegli atteggiamenti che ostacolano il bambino nella sperimentazione di sé e delle sue abilità lasciando talvolta che faccia da solo, ma allo stesso tempo è importante che il piccolo percepisca il loro sostegno e la loro presenza in caso di difficoltà.

Potrebbe essere di aiuto, al fine di contenere la paura di camminare da solo, condividere con il bambino episodi simili vissuti dai genitori alla sua età facendo riferimento alle emozioni sperimentate oppure spiegare al piccolo, con parole semplici e chiare, che cadere non equivale ad un errore o a una sconfitta e mostrargli la possibilità di rialzarsi. In questa direzione, potrebbe essere importante non solo aiutare il bambino a mettersi su ma insegnargli come si fa e lasciare che provi da solo.

In questo modo non solo è possibile incoraggiare il bambino timoroso a camminare da solo, ma si favorisce in qualche misura anche il definirsi di basi solide per l’emergere di abilità di vita fondamentali e utili altresì ad un adeguato sviluppo di personalità.

Il mio particolare interesse alla prima infanzia nonché la mia dedizione al sostegno e supporto della famiglia e in particolare della coppia genitoriale mi ha spinta a conseguire la laurea in Psicologia e il diploma AIMI divenendo Insegnante di Massaggio Infantile, un'esperienza di profondo contatto affettivo tra neo genitori e neonati tra 0 e 12 mesi. Email: a.antogiovanni@passionemamma.it

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