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Il seggiolino della bicicletta: le caratteristiche essenziali

Arrivano l’estate e il caldo: cosa c’è di meglio di una bella passeggiata in bicicletta con il nostro bambino? Un modo sicuramente geniale di coniugare un’attività all’aperto con il suo desiderio di esplorare tutto il mondo che lo circonda. Prima regola fondamentale: scegliere il sistema adatto per trasportare il bimbo in bici a seconda della sua età, in attesa che pedali e che conosca da solo tutti i benefici di andare in bici. Vediamo insieme come farlo al meglio!

Quando il piccolo ha un’età compresa tra gli 8 e i 12 mesi molti genitori prediligono portarlo in bici…comodamente sistemato nel classico marsupio, ovviamente che sia resistente e di ottima qualità. In questo modo è protetto visto che è praticamente allacciato al petto della mamma o del papà. Inoltre, poiché a molti bambini la passeggiata in bici concilia il sonnellino, in questo modo potrà comodamente dormire. Ovviamente il genitore alla guida dovrà evitare dossi e buche che sarebbero fastidiosissimi, oltre che pericolose per l’ossatura delicata del bebè. .

Quando i bambini iniziano a sedere in posizione eretta, quindi solitamente a partire dagli 8/9 mesi, va bene il classico seggiolino, all’inizio quello sistemato anteriormente in modo da avere la piena visuale della ‘passeggiata’ e anche comodo per il genitore che può costantemente tenere d’occhio il bambino. Solitamente questi seggiolini si fissano al tubo orizzontale della bicicletta.

Intorno ai 2 anni, 2 anni e mezzo il bimbetto è cresciuto e portarlo davanti inizia a essere scomodo e pericoloso perché c’è il rischio che il piccolo possa infilare i piedini nella ruota anteriore: è il momento di passare al seggiolino posteriore. Sono, infatti, più grandi, anatomici e sopportano fino a 25 chilogrammi di carico. Vanno montati sul portapacchi oppure sul tubo piantone del telaio.

Naturalmente anche in questo caso bisogna acquistarne uno di qualità, costerà un po’ di più ma è assolutamente necessario che funzioni al meglio. Quelli migliori per il bambino hanno il poggia-testa, il poggia-piedi e sono regolabili in base alla sua età, possono essere utilizzati anche fino ai 5 anni d’età. E se si addormenta? Munirsi di un cuscino anti-torcicollo.

Andando nello specifico, un seggiolino che sia davvero sicuro deve rispondere ai requisiti della norma UNI EN 14344:2005. Tutte le varie sporgenze devono essere arrotondate o protette in modo da non far alcun male al bambino, e non dev’esserci alcun componente che possa staccarsi ed essere ingerito. Inoltre deve esserci una sorta di etichetta con le informazioni generali del funzionamento, il nome o il marchio del fabbricante, la data e il mese di fabbricazione.

Ultima accortezza: mettiamo al nostro bimbo il caschetto di protezione.

Giornalista per caso e mamma per scelta, da oltre dieci anni mi diletto con la scrittura collaborando con quotidiani della provincia di Latina, emittenti tv e siti web. Poi, nel 2012, lo 'scoop' della mia vita, mio figlio Francesco, oramai la mia principale fonte d'ispirazione. Email: r.recchia@passionemamma.it

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