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Come proteggere e rinforzare la cute del neonato

La pelle dei neonati ha un profumo inconfondibile che le mamme porteranno nei loro ricordi per tanti, tantissimi anni. Profumano di pulito, di sano e di bello, ma anche di delicato e fragile. Per questo motivo bisogna averne cura con un’attenzione particolarissima, scegliendo per il nostro bebè i gesti e i prodotti più adatti per preservare quella pelle morbida e ‘nuova’ a lungo. Insomma: anche la cute del bambino va coccolata come si deve.

Le prime regole basilari da seguire per aver cura della pelle di un neonato è seguire una buona igiene; vestirli con abitini fatti di fibre naturali traspiranti e utilizzare i prodotti migliori per bagnetto e idratazione.

Proprio per quanto riguarda i prodotti per l’igiene personale del neonato bisogna sempre scegliere quelli preparati ad hoc per le cuti più delicate; affidarsi a marchi noti proprio per la loro tollerabilità cutanea e che siano dermatologicamente testati; scegliamo profumazioni leggere e non aggressive; oli e creme devono essere di rapido assorbimento e non macchiare.

Di fronte a decine di scatoline, una mamma dovrebbe scegliere cosmetici dermocompatibili, formulati senza sali, proteine animali e siliconi, che contengano tensioattivi naturali e profumazioni prive di allergeni. Banditi sapone, coloranti, conservanti e altre sostanze poiché potrebbero causare irritazione e rossori.

La protezione della pelle di un neonato è fatta da una serie di ‘riti’ che iniziano con il bagnetto, continuano con il momento dell’idratazione della pelle e finiscono con il profumo, ovviamente acqua di colonia.

Per il momento del bagnetto l’acqua deve avere una temperatura compresa tra i 36 e i 38°C. Bisogna utilizzare sostanze detergenti che rispettino il pH naturale senza modificare la struttura della pelle del bambino. Andranno benissimo riso, camomilla, mandorle, calendula e miele, versati direttamente sulla pelle, anche mediante una spugna, o diluiti nella vasca.

Dopo non più di dieci minuti arriva il momento di asciugare per bene la cute e di idratarla utilizzando un’emulsione addolcente con estratti vegetali naturali lenitivi. In questo caso sono perfetti l’avocado, il jojoba, le mandorle, il riso, le proteine del grano, l’olio d’oliva e il burro di Karitè.

Il gesto quotidiano dell’idratazione della cute del bebè è importante perché aiuta la pelle a restare morbida ma soprattutto ne rafforza il film idrolipidico di protezione.

Un’attenzione particolare per la zona del sederino che, stando per molto tempo a contatto con il pannolino, è a rischio batteri, umidità e irritazioni. Per evitare tutto ciò bisogna utilizzare una pasta protettiva a base di ossido di zinco con altre sostanze emollienti e calmanti, per esempio germe di grano, riso, mandorle, calendula e camomilla.

Coccola finale l’acqua di colonia, tonifica e profuma in maniera delicata, ovviamente bisogna usare quella priva di alcool.

Giornalista per caso e mamma per scelta, da oltre dieci anni mi diletto con la scrittura collaborando con quotidiani della provincia di Latina, emittenti tv e siti web. Poi, nel 2012, lo 'scoop' della mia vita, mio figlio Francesco, oramai la mia principale fonte d'ispirazione. Email: r.recchia@passionemamma.it

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