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Viaggiare con l’aereo in gravidanza

Durante i mesi di gestazione, può capitare che o per motivi di lavoro o per svago, le future madri debbano spostarsi in aereo, ecco perciò che la sola idea di affrontare un volo, fa insorgere dubbi e perplessità. In questo articolo proponiamo tutte le informazioni necessarie nel caso si decida di viaggiare con l’aereo in gravidanza durante l’imminente estate per una vacanza.

Non esistono motivazioni reali che vietino ad una donna incinta di prendere l’aereo, è una scelta che deve essere fatta dopo aver consultato il proprio medico, perché bisogna valutare aspetti importanti come i problemi di circolazione, di pressione e di eventuale diabete gestazionale o nel caso anche di precedenti minacce di aborto. I viaggi lunghi sono da evitare perché possono aumentare il rischio di trombosi e di vene varicose.

Bisogna ricordare che come la macchina, anche il volo potrebbe procurare nausea o giramenti di testa, nonostante gli aerei siano pressurizzati. I consigli variano dal masticare gomme al bere solo acqua durante il viaggio per evitare la disidratazione, mentre per evitare problemi di circolazione durante la tratta bisogna indossare delle calze contenitive, muovere spesso gli arti inferiori almeno per 15 minuti e calzare scarpe che non stringano i piedi.

E’ meglio che già dall’atto di prenotazione si comunichi che si è in stato interessante chiedendo una poltrona comoda sul lato corridoio per potersi muovere facilmente. Va ricordato che ogni compagnia ha delle proprie regole ma generalmente è consentito viaggiare fino alla 36^ settimana di gravidanza( 32^ in caso di gemelli). Alcune compagnie aeree potrebbero esigere al check-in un certificato medico che attesti la data del termine della gravidanza, tuttavia a partire dalla 28^settimana è bene portare durante il viaggio proprio un certificato che dimostri di non essere a rischio parto con le proprie segnalazioni ginecologiche da esibire all’equipaggio in caso di malessere durane il volo. Dalla 35^ settimana vi è il divieto di decollo per evitare che si partorisca in aereo proprio perché si è nell’ ottavo mese e vi potrebbero essere dei rischi.

Arrivati a bordo le cinture devono essere allacciate anche se si è in dolce attesa in quanto importanti per proteggere madre e feto. Un’altro avvertimento importante resta quello di non affrontare viaggi lunghi e faticosi ed evitare le zone in cui vi sono malattie come la malaria. La decisione di viaggiare in aereo resta comunque al ginecologo che segue la gravidanza e che certamente saprà consigliare la futura mamma sul partire oppure no.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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