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Si possono fare i tatuaggi durante l’allattamento?

La tentazione di tatuarsi il nome del proprio figlio una volta nato per molte donne è tale da porsi subito la domanda se sia possibile oppure no. I tatuaggi, come è noto, vengono fatti iniettando inchiostro nel secondo o terzo strato della pelle (derma) attraverso un apparecchio che contiene solidi aghi rivestiti di inchiostro che entrano nella cute centinaia di volte per permettere il disegno. In realtà però non esistono studi che abbiano preso in considerazioni campioni di donne che fanno un tatuaggio mentre allattano e che dimostrino la nocività dell’inchiostro che comunque è soggetto a regolamentazioni proprio come i cosmetici.

Inoltre, le molecole contenute nell’inchiostro per tattoo sono troppo grandi per passare nel latte materno e giungere quindi al bebè che succhia il suo primario nutrimento. Comunque sia, si suggerisce di aspettare almeno fino ad un anno di vita del figlio semplicemente e unicamente per poter ridare anche al corpo della mamma tonicità e per permettere quindi di riprendersi completamente dal parto.

L’allattamento ed i tatuaggi stanno godendo di molta popolarità, e se proprio non si vuol aspettare la fine dell’allattamento perché la voglia di decorarsi il corpo è tanta, bisogna avere molta cura nello scegliere la bravura e la serietà del tatuatore, che però potrebbe anche rifiutarsi di fare un tattoo ad una donna incinta o nel pieno dell’allattamento. Questo perché vi potrebbe essere la possibilità di infezioni locali dovute da una poca cura nel post tatuaggio che potrebbero provocare malattie serie.

Quindi, una volta costatato che lo studio dove vengono fatti i tatuaggi è sicuro, perché usano aghi sterilizzati e guanti monouso come qualsiasi altro tipo di precauzione, si può fare il tanto desiderato disegno sul corpo. Secondo il famoso manuale de La Leche League l’Arte dell’Allattamento Materno non ci sono problemi e la mamma che nutre il suo bebè può stare tranquilla perché come riferiscono dal proprio sito “Non ci sono prove che suggeriscano che i tatuaggi pregiudichino il rapporto di allattamento o che abbiano alcun effetto sul latte materno”.

Sono laureata in Arti e scienze dello spettacolo Teatrale dell'Università "La Sapienza". Mi occupo di teatro recitando in diverse compagnie, e da quando sono madre amo raccontare ciò che vivo con il mio bimbo studiando scrupolosamente e "rubando" i racconti delle mie amiche madri per poi trascriverne il contenuto. Approdo al Blog con la voglia di creare confronti fra genitrici proprio come si farebbe su di una panchina di un parco. Email: c.spedaliere@passionemamma.it

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