Come superare la perdita di un bambino e ritrovare la voglia di rimanere incinta di nuovo

La perdita di un bambino comporta una serie di emozioni contrastanti che genera un disequilibrio emotivo all’interno della coppia, producendo sensi di colpa nei partner i quali si sentono in qualche modo responsabili di un lutto che necessita di essere vissuto ed elaborato. All’incredulità iniziale segue il raggiungimento di una consapevolezza che porta con sé dolore, tristezza, agitazione e collera.

Reazioni queste che talvolta possono apparire esagerate, poiché l’ambiente circostante tende a minimizzare i casi di lutto perinatale, ma che sono del tutto fisiologiche e meritano di essere rispettate, accolte ed ascoltate. E’ infatti importante non inibire le proprie emozioni e la propria delusione dinanzi alla perdita del proprio bambino, ma dare loro voce e forma può impedire l’isolamento a cui spesso la coppia ricorre e rivelarsi non solo liberatorio, ma anche un’occasione di confronto determinante per il ripristino dell’equilibrio individuale e di coppia.

Non è semplice, in questi casi, pensare subito ad un’altra gravidanza in quanto la perdita di un bambino crea un vuoto nella coppia a livello biologico e psicologico. Non a caso le emozioni e i pensieri intrusivi ed insistenti legati al lutto renderebbero il percorso di una gravidanza successiva complesso e stressante. Ritrovare la voglia di rimanere incinta di nuovo rappresenta una vera e propria rinascita. Significa dunque ricominciare ad amarsi, ritrovare la propria autostima, riscoprire la bellezza e il piacere dell’avere rapporti sessuali con il proprio partner.

Alcuni studi hanno permesso di rilevare che gravidanze successive a casi di aborto spontaneo hanno una maggiore possibilità di giungere a termine con successo tanto quanto più i livelli di stress ed ansietà diminuiscono. In tale direzione sembrerebbe essere molto importante dal punto di vista psicologico oltre che medico, al fine di riscoprire il desiderio di una nuova gravidanza, conoscere ed approfondire le cause della perdita del proprio bambino nonché poter accedere a servizi competenti che offrano sostegno e supporto prima e dopo la gravidanza.

Il mio particolare interesse alla prima infanzia nonché la mia dedizione al sostegno e supporto della famiglia e in particolare della coppia genitoriale mi ha spinta a conseguire la laurea in Psicologia e il diploma AIMI divenendo Insegnante di Massaggio Infantile, un'esperienza di profondo contatto affettivo tra neo genitori e neonati tra 0 e 12 mesi. Email: a.antogiovanni@passionemamma.it

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