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Come far piacere il vasino al bambino

Sta arrivando l’estate e per molti si avvicina il fatidico momento dello ‘spannolimento’: siamo davvero pronti? Eh sì perché riuscire a togliere definitivamente il pannolino a nostro figlio e insegnargli a fare pipì e popò ‘come i grandi’ richiede un vero sforzo da parte sua ma anche da parte nostra. Noi adulti dovremo dimostrare soprattutto calma e pazienza evitando ricatti e sgridate fuori luogo oltre che controproducenti. Insomma, tempo al tempo.

Diciamo che tra i 18 e i 24 mesi molti bambini dimostrano una certa disponibilità ad avvicinarsi al vasino, ma per altri sarà necessario attendere anche oltre i 30 mesi. Senza considerare che possono subentrare una serie di situazioni (tipo un trasloco, l’arrivo di un fratellino o di una sorellina, una malattia grave) che possono ulteriormente ritardare l’indipendenza dal pannolino.

Non esistono vere e proprie tattiche
valide per tutti i bambini. In linea di massima non dobbiamo pretendere tutto e subito, quindi possiamo iniziare semplicemente con il presentare il vasino a nostro figlio e intanto consentirgli di osservare mamma e papà oppure i fratelli maggiori mentre usano il gabinetto. Non è sbagliato pensare di acquistare un vasino ‘divertente’ a forma di pupazzo come oramai ce ne sono molti in commercio.

Sarà utile anche usare una terminologia più o meno precisa per spiegare al bambino cosa effettivamente stiamo facendo, evitando, però, di usare parole che indichino il senso di sporco e di puzza: tutto deve avvenire in maniera molto semplice e in un’atmosfera allegra.

In un secondo momento incoraggiamo il bimbo a sedere sul vasino, anche tutto vestito, magari mentre guarda la tv oppure sfoglia un giornaletto. Quando ci rendiamo conto che ha acquisito una certa famigliarità, facciamolo sede senza il pannolino, lodandolo ogni volta che lo fa, soprattutto nei momenti in cui notoriamente fa pipì e popò.

Premiamolo per questi suoi piccoli progressi ma senza riempirlo di caramelle, piuttosto regalandogli degli adesivi da attaccare a memoria di ogni suo successo. Battiamo le mani e diciamo che è stato super bravissimo. Buona idea anche quella di comprare un libro che affronti proprio questo specifico argomento e leggerlo insieme mentre lui o lei è comodamente seduto sul vasino.

Se sappiamo che il nostro bambino quando deve fare la popò va in un punto preciso della casa, per esempio dietro la tenda o il divano, sarà bene sistemare proprio lì il vasino.

Giornalista per caso e mamma per scelta, da oltre dieci anni mi diletto con la scrittura collaborando con quotidiani della provincia di Latina, emittenti tv e siti web. Poi, nel 2012, lo 'scoop' della mia vita, mio figlio Francesco, oramai la mia principale fonte d'ispirazione. Email: r.recchia@passionemamma.it

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