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Come affrontare un lutto in gravidanza

La perdita di una persona cara rappresenta un momento difficile che richiede di essere affrontato. Sono frequenti tuttavia vissuti di impotenza, rabbia, negazione dell’evento accostati a sentimenti di che conducono ad abbandono, chiusura e isolamento. Le forti alterazioni dell’umore sono fonte di alti livelli di stress che possono produrre conseguenze importanti specie se si è in dolce attesa.

Occorre ricordare che la gravidanza rappresenta una fase determinante nel percorso di crescita di una donna, ma comporta una serie di rapidi cambiamenti fisici e psicologici che inducono inevitabilmente ad una maggiore vulnerabilità, sensibilità ed emotività. Dunque durante il periodo gestazionale qualsiasi evento, sia esso positivo o negativo, viene vissuto in termini amplificati. Inoltre il bambino avverte i sentimenti e gli stati d’animo della mamma, di conseguenza un’esposizione prolungata a situazioni fortemente stressanti può avere ripercussioni negative sulla salute del piccolo nonché indurre ad un parto prematuro, cioè prima delle 37 settimane di gestazione.

Recenti ricerche hanno permesso di rilevare che i cambiamenti ormonali nella donna gravida determinati da situazioni di forte stress, come può essere per un lutto, possono causare un ritardo della crescita del feto e influire negativamente sullo sviluppo del suo sistema immunitario. L’eccessiva spossatezza, alterazioni del sonno, alti livelli di ansia o depressione, palpitazioni che possono emergere in seguito ad un lutto come risposta allo stress, inoltre, potrebbero indurre ad un maggior rischio di infezioni per la donna in gravidanza.

Ricercare il dialogo in famiglia potrebbe non soddisfare pienamente il bisogno di conforto che si vive in una condizione di lutto, poiché l’elaborazione di tale evento coinvolge ed impegna la maggior parte delle persone vicine alla donna in gravidanza. Dunque scegliere di iniziare un percorso in grado di contenere e sostenere le emozioni e la sofferenza sperimentate, che consenta di ridefinire lo stato di forte stress portando ad una consapevolezza del lutto sembrerebbe una soluzione da non sottovalutare.

Il mio particolare interesse alla prima infanzia nonché la mia dedizione al sostegno e supporto della famiglia e in particolare della coppia genitoriale mi ha spinta a conseguire la laurea in Psicologia e il diploma AIMI divenendo Insegnante di Massaggio Infantile, un'esperienza di profondo contatto affettivo tra neo genitori e neonati tra 0 e 12 mesi. Email: a.antogiovanni@passionemamma.it

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