foto_segnale_stradale
Bimbi e sicurezza stradale: l’ultimo scioccante report

Un quadro tutt’altro che confortante quello emerso dall’ultimo report dell’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale. A quanto pare il 2014 è stato un anno nero per i bambini, con ben 65 morti sulle strade, 13 in più rispetto al 2013. Per la precisione ad esserne colpite sono state maggiormente le femmine, 36 rispetto ai 29 dei maschietti. Inoltre, è emerso un altro dato negativo, ovvero l’aumento delle vittime tra i bambini di origini straniera (si parla di una percentuale intorno al 40%).

I bambini e la sicurezza stradale: un tema che fa discutere da sempre e che ritorna prepotentemente a galla ora che sono stati diffusi dati veramente da bollino rosso. Tra le regioni italiane, quella con più incidenti stradali, si è rivelata essere l’Emilia Romagna, con quota 12 bambini morti sulle strade. Ad essere più pericolose le vie dei centri urbani (con una percentuale del 51%), a seguire poi quelle statali e provinciali.

Agghiacciante l’età delle vittime di incidenti stradali: si tratta in gran parte di bamibin piccolissimi, che vanno dagli zero ai cinque anni. Ma come sono stati provocati questi incidenti? Prevalentemente perché il conducente coinvolto era ubriaco o drogato. Sono stati invece 53 gli incidenti causati dai pirati della strada, mentre 78 incidenti sono avvenuti in prossimità delle scuole e 15 hanno coinvolto direttamente degli scuolabus.

Lo scioccante report 2014 sui bambini e la sicurezza stradale mette in risalto anche le vittime che si trovavano a bordo dei veicoli. Questo aspetto richiama all’attenzione dei genitori il problema dei seggiolini, che troppo spesso non vengono allacciati come di dovere (o a volte sono fonte di batteri e infezioni!).

Insomma, quella della sicurezza stradale è un problema davvero serio, da non trattare assolutamente con leggerezza, e l’unica raccomandazione da fare è quella di prestare massima attenzione, soprattutto da parte dei conducenti di qualsiasi veicolo.

Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all'età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell'impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma! Email: a.latilla@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *