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I baci di mamma e papà sulla bocca, una coccola da moderare

Bacio sulla bocca sì, bacio sulla bocca no. Eccoci di fronte a un altro di quei quesiti che di punto in bianco assillano mamme e papà. Sono tanti, infatti, quei genitori che trovano naturale baciare sulla bocca il proprio bambino. Un gesto talmente spontaneo (la sottoscritta è una di quelle mamme che sbaciucchiano continuamente il proprio ometto anche sulle labbra) che inizi a farlo senza nemmeno rendertene conto, per quanto il trasporto ti porta a baciare il tuo piccolino praticamente ovunque, anche sulla bocca. Ma è un gesto corretto, soprattutto per lui?

Da un punto di vista squisitamente fisico baciare sulla bocca un bimbo piccolo non è troppo igienico. E’ facile intuire come attraverso le gocce di saliva del genitore sia possibile trasmettere molte infezioni, per esempio la mononucleosi. Inoltre una cattiva igiene orale provoca batteri ovviamente nocivi. Dunque, di norma sarebbe meglio evitare gesti del genere.

C’è poi l’aspetto psicologico della questione, il bacio sulla bocca piace tanto al bambino perché gli ricorda la stessa sensazione di quando si attaccava al seno della mamma per succhiare il latte. Da un punto di vista simbolico, il bacio della mamma dato sulla bocca del proprio figlio è come il soffio di vita instillato dai genitori.

Ovviamente ci sono delle regole da rispettare, in primis che il bacio sulla bocca è concesso unicamente alla mamma e al papà, esclusi tutti gli altri anche i parenti più stretti. In questo modo il bambino capirà che non deve baciare sulla bocca chiunque, ma che si tratta di una ‘coccola‘ riservata solo ai genitori. Inoltre il bacio non va dato se mamma o papà hanno fumato, appena mangiato o se sono raffreddati.

E’ naturale che questa tipologia di gesti d’affetto prima o poi dovrà arrestarsi, soprattutto quando, intorno ai 4/5 anni, il bambino inizierà a crescere e a confrontarsi con il mondo che lo circonda e inizierà a dare al bacio sulla bocca un significato diverso. Probabilmente sarà proprio lui a non voler più quel tipo di ‘coccola’. Non disperiamoci care mamme, i nostri bimbi crescono…

Giornalista per caso e mamma per scelta, da oltre dieci anni mi diletto con la scrittura collaborando con quotidiani della provincia di Latina, emittenti tv e siti web. Poi, nel 2012, lo 'scoop' della mia vita, mio figlio Francesco, oramai la mia principale fonte d'ispirazione. Email: r.recchia@passionemamma.it

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