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Mal di schiena in gravidanza? Come combatterlo

Durante la gravidanza avviene un fisiologico cambiamento della postura. L’aumento del volume dell’utero, della sua altezza e del suo peso, tende a spostare naturalmente l’asse della colonna vertebrale per evitare che il corpo cada in avanti. Per questo motivo si accentua la curva lordotica della schiena, quella all’altezza dei reni, dove andrà a distribuirsi gran parte del peso.

L’iperlordosi fisiologica della gravidanza porta di conseguenza una ipercifosi, cioè una maggiore curvatura in avanti all’altezza del petto e un extrarotazione femorale (le punte dei piedi sono rivolte maggiormente all’esterno) dovuta alla retroversione del bacino che cerca di sopperire all’aumento ponderale contraendosi e distribuendo il peso anche sui quadricipiti.

Nei soggetti sedentari dove i muscoli posturali non sono ben stabilizzati e allenati e dove la colonna vertebrale è poco flessibile, queste modificazioni e questi sovraccarichi si fanno sentire con una sintomatologia dolorosa. Nella maggior parte dei casi si tratta di una lombalgia, ma il dolore può instaurarsi a vari livelli per riflesso. Infatti i muscoli della schiena non allenati sottoposti a sovraccarico vanno spesso incontro a contratture dolorose sopratutto a livello delle spalle e del collo.

L’unico modo per prevenire e combattere questi fastidiosi mal di schiena quindi è quello di allenare questi muscoli durante la gravidanza. La ginnastica specifica preparto infatti si concentra sopratutto sulla respirazione, non solo per migliorare l’ossigenazione materno-fetale, ma anche perché alcuni muscoli coinvolti nell’ espirazione come il perineo e il muscolo trasverso dell’addome, sono i principali deputati del mantenimento di una corretta postura e pertanto in gravidanza vanno correttamente stimolati.

Altrettanto importanti sono i muscoli dorsali che provvedono all’apertura della gabbia toracica che come detto in precedenza in gravidanza tende a chiudersi, ostacolando i movimenti del diaframma quindi impedendo una corretta respirazione e peggiorando i disturbi gastrici.

Glutei e gambe tonici e ben allenati possono migliorare il ritorno venoso, quindi evitare gli inestetismi della gravidanza come le gambe gonfie e la cellulite, ma sopratutto possono sostenere meglio l’aumentato peso facilitando il lavoro della schiena. Inoltre se sono forti e pronti vi saranno molto utili nei cambi di posizione dopo il parto sopratutto se si tratta di un cesareo.

Se non avete voglia o tempo di recarvi presso una palestra potete fare questi semplici esercizi preparto anche casa per allenare questi gruppi muscolari.

Anche da ostetrica mi domando spesso come sia possibile che dentro le donne crescano bambini. Amo il fitness e mi occupo di corsi di ginnastica Prenatale e post-natale. Mi piace cantare, ballare, scrivere, recitare e cucinare, ma non so fare niente di tutto questo! :) Email: g.landy@passionemamma.it

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