Il bambino è nato, ma non sono felice: perché?

Dopo la nascita del bambino, la neo mamma dovrebbe essere al settimo cielo, eppure tante volte non è così. La psicologa e psicoterapeuta Ilaria Alessandro ci spiega la differenza tra i fenomeni del Baby Blues e quello della depressione post partum e del perché si verificano.

Quando il bambino è nato, la mamma percepisce una sorta di lutto, nel senso che con la venuta al mondo del piccolo si rompe quella simbiosi tra le due identità che c’era durante la gravidanza. La donna comincia quindi a provare uno stato di malinconia, che potrebbe aggravarsi. Questo particolare stato d’animo viene chiamato Baby Blues, e non è nient’altro che un momento di sbalzi d’umore e nostalgia che generalmente dura le prime settimane dopo il parto.

Se questi particolari stati d’animo persistono, si può invece cadere nella famigerata depressione post partum che si verifica principalmente con agitazione, irritabilità e mancanza di interesse.

Perché la neo mamma vive questi particolari stati d’animo? Baby Blues e depressione post partum simboleggiano il cambiamento radicale nella donna che, con la nascita del figlio, sta trasformando la propria identità.

Come fare quindi affinché nel post parto queste situazioni non durino troppo a lungo? La nostra psicoterapeuta spiega che l’unica soluzione è quella di informarsi il più possibile sul Baby Blues e sulla depressione post partum e cercare di avere accanto tutto il supporto affettivo di cui abbiamo bisogno.

Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all'età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell'impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma! Email: a.latilla@passionemamma.it

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