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Parto in casa: una realtà da scoprire

Forse non tutte le mamme e i papà sanno che il parto in casa non è un’opzione passata, ma una scelta valida da prendere in considerazione ancora oggi e da non scartare a priori; affrontare la nascita del proprio bambino dentro le mura domestiche crea più intimità e rilassatezza rispetto a farlo in un ospedale o in una clinica dove il via vai di persone e il vociare indistinto può provocare tensioni e fastidi.

Dare alla luce un bimbo in un ambiente famigliare con un’atmosfera tranquilla è un beneficio non solo per la madre, ma anche per il nascituro: si vive l’atto consapevoli del fatto che, una volta terminata la fase dolorosa, non è necessario allontanarsi dal piccolo.

Le strutture pubbliche e la sanità in generale non pubblicizzano molto il parto in casa, probabilmente perché non in tutta la penisola è un servizio fruibile con rimborsi o con pagamento di un ticket, le uniche regioni che sposano questa causa e che offrono la copertura parziale dei costi relativi al parto in casa sono: Piemonte, Emilia Romagna, Marche e le province di Trento e Bolzano, mentre l’assistenza pubblica gratuita la troviamo a: Torino, Modena, Reggio Emilia, Parma.

Per tutti gli altri le spese da affrontare per un parto in casa variano da dottore a dottore, ma si parla di cifre molto alte che si aggirano intorno ai 3.000€ e proprio per questo gruppi di persone si stanno muovendo per ottenere i risarcimenti e l’estensione in tutta Italia dei rimborsi statali legati a questa scelta, avvalendosi anche dell’aiuto dell’Associazione Nazionale Culturale Ostetriche Parto a Domicilio e Casa Maternità.


Un’ostetrica in forma privata, colei che è stata scelta per accompagnare i futuri genitori in questo viaggio, si occupata di organizzare il tutto e nel momento del travaglio si reca in casa loro assistendo la mamma e portando a termine la nascita del bambino.

La cifra pattuita con il medico comprende anche le prime visite e i controlli di mamma e neonato. Per le donne che desiderano partorire in acqua è possibile allestire in casa una piccola piscina gonfiabile creata proprio per questo scopo (leggi qui le ultime novità riguardo questo tipo di parto!).

Il parto in casa è una realtà sicuramente da scoprire, ma è necessaria una grande consapevolezza, tranquillità e decisione per optare per questo percorso e soprattutto non bisogna avere una gravidanza a rischio, in questo caso è opportuno affidarsi alle strutture sanitarie in grado di rispondere immediatamente a problematiche di diversa natura con apparecchi medicali appropriati.

Ho 30 anni e lavoro nel mondo dello spettacolo. Non ho figli, ma la maggior parte delle persone accanto a me o sono diventate genitori o sono in dolce attesa rendendomi zia e cugina di molti pargoletti buffi, deliziosi e super profumati! Raccontare di questo immenso ed articolato mondo è per me un enorme stimolo. Email: l.dispare@passionemamma.it

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