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Le regole che aiutano a crescere i bambini

L’educazione alle regole è uno dei temi più dibattuti in ambito educativo. Nel tempo si sono susseguiti modelli che prediligevano un atteggiamento eccessivamente autoritario o al contrario totalmente permissivo. Trovare un equilibrio tra autorità e permissivismo non è semplice. ma seguiamo qualche passo per promuovere l’autorevolezza genitoriale ed il rispetto delle regole.

Innanzitutto il termine regola deriva dal verbo ”regere” ovvero “guidare”, pertanto l’obiettivo della regola è quello di fornire una guida al comportamento del bambino. Fissiamo poche regole e non una lista infinita di divieti e obblighi. I bambini hanno talvolta difficoltà a ricordare una lunga serie di azioni richieste e non riuscirebbero a mantenere un comportamento adeguato.

Esponiamo le regole in modo chiaro, lineare e non ambiguo. Evitiamo sarcasmi o ironie che demotivano e scoraggiano la buona condotta del nostro piccolo. Evitiamo la somministrazione di punizioni, bensì cerchiamo di attuare un atteggiamento che ignori il comportamento inadeguato favorendo la sua naturale estinzione. È possibile che inizialmente il bambino si senta ignorato ed accentui anziché attenuare il comportamento negativo ma non demordiamo e facciamogli comprendere che le condotte problematiche non richiamano l’attenzione tanto desiderata.

Premiamo, invece, la condotta positiva utilizzando rinforzi quali ad esempio l’attenzione dell’adulto, gli elogi e i complimenti. Offriamo anche al bambino la possibilità di svolgere un incarico più complesso che lo faccia sentire più importante o permettiamogli di svolgere un’attività a lui gradita.

Condividiamo queste regole con tutti i membri della famiglia. È necessario che i genitori si accordino sul comportamento più adeguato da promuovere in modo che non facciano differenze e operino con coerenza nei confronti del bambino. I nostri piccoli sono cosi furbetti da saper manipolare, talvolta, gli adulti riconoscendo quali sono più predisposti a cedere pertanto promuoviamo il dialogo e il confronto tra tutti i membri che si occupano dell’educazione del bambino.

 

 

Da una quindicina d'anni animatrice, da una decina scarsa psicologa, da cinque educatrice in un nido, da un paio anche psicoterapeuta...ma soprattutto da qualche mese mamma! Non vi é occupazione più full time ed impegnativa di quest'ultima. un dono immenso, un amore senza limiti ma anche un ruolo pieno di responsabilità da svolgere con dedizione e pazienza infinita. Email: g.odorino@passionemamma.it

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