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Come combattere l’asma con la sciarpa: lo studio

Bambini, il freddo peggiora l’asma: lo studio

L’inverno è ormai arrivato, tutta l’Italia è stretta nella morsa del gelo. Temperature in picchiata e neve anche a bassa quota stanno stanno lasciando i loro strascichi soprattutto nei soggetti più deboli, bambini ed anziani, molti dei quali influenzati. Il freddo, però, in età infantile, può anche causare altro, oltre alla febbre.

Combattere l’asma con la sciarpa

Secondo l’associazione brittanica AsthmaUk, il freddo può peggiorare gli attacchi d’asma, soprattutto per i bambini. L’unico modo per prevenire questo, è quello di indossare una sciarpa che copra loro la bocca o il naso. Non a caso, l’ente inglese ha lanciato una campagna sui social per ricordare ai pazienti questo espediente, con lo slogan che recita “Share a #scarfie, save a life“.

Respirare l’aria fredda dell’inverno provoca spesso sintomi di asma e talvolta attacchi veri e propri. Ma quando si respira attraverso una sciarpa, assicurano gli esperti inglesi, si riscalda l’aria. Tutto quello che bisognerebbe fare è avvolgere una sciarpa sul naso e sulla bocca per scaldare l’aria prima di inspirarla.

l’uso della sciarpa: lo studio inglese

Tre pazienti su quattro, secondo le indagini dei membri dell’associazione, soffrono di attacchi d’asma dovuti ad aria fredda. Una sciarpa che copre naso e bocca ovviamente non sostituisce i farmaci – che nei casi più gravi sono necessari – ma contribuisce senza dubbio a riscaldare l’area prima dell’ingresso nel corpo.

Parla l’esperto

Andy Whittamore, a capo dell’associazione brittanica, fa sapere: “Stiamo chiedendo a tutti, a chi ha l’asma ma anche a chi conosce qualcuno che ce l’ha di diffondere il messaggio che qualcosa di così semplice come una sciarpa può salvare una vita“.

Perché il freddo peggiora l’asma

L’associazione ha anche messo a disposizione degli utenti un video in cui mostra come con una sciarpa si possano prevenire attacchi e sintomi tipici dell’asma. Ma come è possibile che il freddo possa portare a difficoltà nella respirazione?

Le persone con asma hanno vie aeree molto sensibili. L’aria fredda o umida può entrare nelle vie respiratorie e scatenare lo spasmo, causando sintomi di asma, come tosse, respiro affannoso, mancanza di respiro e oppressione al petto. E l’inverno può essere un momento difficile per le persone con asma anche per altri motivi.

L’inverno contribuisce ancora di più

È quasi impossibile, infatti, evitare i virus del raffreddore e dell’influenza durante la fredda stagione, anche se essere vaccinati contro l’influenza ogni anno può impedire di ottenere il ceppo più comune di virus influenzale. Durante il clima freddo e umido ci sono anche più spore di muffa nell’aria, che possono scatenare sintomi di asma.

Occhio alla polvere in casa

Molte persone con l’asma, non a caso, evitano di uscire spesso per non essere esposti a più inquinanti atmosferici. Bisogna fare attenzione anche alla casa, in particolare agli escrementi di acari della polvere e fumi prodotti dalla cucina o dalla pulizia. Ed ora, con le festività natalizie alle porte, i sintomi – sottolinea l’associazione – potrebbero essere provocati da alberi di Natale o decorazioni particolarmente polverose.

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