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Carta Sia: 80 euro al mese per le famiglie con figli minorenni

Carta Sia

Carta sia: l’aiuto economico mensile per le famiglie più disagiate. Dove e come fare domanda? Ma soprattutto: quali sono i requisiti necessari per ottenerla? Tutto quello che occorre sapere riguardo la domanda Sia.

ciao

Sia

Si tratta della nuova Social card dell’Inps 2017 dove Sia sta per Sostegno Inclusione Attiva. In che cosa consiste?

In un aiuto economico di 80 euro a persona a disposizione delle famiglie più disagiate ed economicamente in difficoltà, con almeno un minore a carico. Il sussidio è disposto ogni due mesi e non supera i 400 euro a rata.

carta acquisti

Il beneficio viene corrisposto alle sole famiglie che possiedono i requisiti necessari. Il nucleo familiare, infatti, deve presentare almeno un componente minorenne o un figlio disabile oppure una donna in stato di gravidanza.

Inoltre l’Isee non deve superare i 3 mila euro annui, non devono esserci altri sussidi economici (superiori ai 600 euro mensili) e beni durevoli di valore come ad esempio un auto nuova.

Social Card

Oltre ai requisiti necessari per ottenere la Carta Sociale, la famiglia si impegna ad aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.

In cosa consiste questo progetto, detto appunto “Progetto Sia”?

Si tratta di un patto tra famiglia e servizi Sociali dei Comuni con i servizi del territorio (sanitari, scuola, ecc) con l’obiettivo comune di superare la condizione di difficoltà economica familiare.

In pratica la famiglia deve impegnarsi nella ricerca di lavoro, restando ad esempio in contatto con centri per l’impiego, aderire a progetti di formazione, garantire frequenza scolastica, usufruire dei servizi messi a disposizione dal Comune e dal territorio in generale.

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Inps e i comuni

Come ottenere la Sia? Occorre fare domanda al Comune mediante la consegna di un modulo predisposto dall’Inps. Entro 15 giorni, poi, il Comune si impegna ad inviare all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale la richiesta. Sarà poi l’ente ad eseguire i dovuti controlli e trasmettere ai Comuni stessi i beneficiari.

La prassi è la stessa anche per il rinnovo con il dovuto modulo rinnovo da consegnare.

Sono poi le Poste Italiane ad erogare il beneficio in quanto gestori del servizio della Sia che sostituisce la ex carta acquisti per disoccupati.

A questo punto le famiglie possono ritirare la carta elettronica con cui possono effettuare pagamenti per acquisti di beni di prima necessità o per le bollette.

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