Bonus nascita: come avere 800 euro in gravidanza e 160 dopo il parto

Bonus nascita

Esistono dei bonus nascita per le famiglie italiane? I genitori vengono aiutati economicamente dallo Stato per la nascita e crescita dei figli? Certo che sì! Sono tante le misure a favore di mamma e papà, a partire dal bonus mamma domani e dal bonus bebè.

Il bonus Mamma domani (chiamato anche premio alla nascita o premio all’adozione del minore) consiste in un contributo di 800 euro alle mamme in gravidanza che, dal 1 Gennaio 2017, posseggono i seguenti requisiti:

– si trovano nel settimo mese di gravidanza;

– hanno partorito, anche se prima dell’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;

– hanno fatto ricorso all’adozione nazionale o internazionale, all’affidamento preadottivo.

Il bonus è erogato dall’ Inps in un’unica soluzione e deve essere richiesto dalla futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza o con l’affidamento o adozione.

Bonus bebè

Con l’ultima legge di bilancio, entrata in vigore il 1 Gennaio 2017, sono state introdotte altre misure economiche che sostengono la natalità e la famiglia, quando nasce un bambino. Il bonus bebè esisteva già come bonus primo figlio e consiste in un assegno di 80 euro per le famiglie con Isee inferiore ai 25.000 euro.

Il bonus bebè è anche detto bonus neo mamme ed è un fondo per i nuovi nati. È concesso alle famiglie con basso reddito e per tre anni a partire dalla data di nascita del bambino oppure dall’ingresso in famiglia se si tratta di affidamento o adozione.

Inps bonus bebè

Il bonus bebè dell’Inps è rimasto invariato rispetto ai requisiti richiesti in passato. Tuttavia, con il rinnovo del bonus bebè, sono state diffuse altre istruzioni. In caso di omissioni o difformità dell’Isee nell’anno in corso, il richiedente deve presentare una nuova dichiarazione sostitutiva unica (Dsu).

In alternativa, è possibile presentare domanda per la prestazione avvalendosi dello stesso Isee dell’anno precedente ma contenente l’annotazione dell’omissione o della difformità. Il bonus bebè per le mamme disoccupate (e con un Isee inferiore ai 7000 euro) avrà un importo di 160 euro.

Bonus nascita

Bonus mamme domani

Il bonus mamme domani è un nuovo contributo economico previsto dall’ultima legge di bilancio e che verrà presumibilmente rinnovato per il 2018. Rispetto alle altre misure a sostegno della famiglia non ha un limite reddituale come requisito per poter fare domanda.

I documenti da presentare all’ Inps per fare domanda sono:

– il certificato di gravidanza originale con il codice fiscale del bambino (se la domanda è fatta in relazione al parto);

– numero del protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico;

– indicazione che il certificato sia già stato inviato all’ Inps nel caso di una gravidanza gemellare.

La domanda può essere trasmessa telematicamente, tramite il sito dell’Inps, avendo l’apposito Pin Inps dispositivo. Oppure tramite telefono, contattando il numero verde Inps. Oppure grazie ad un Caf.

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Assegno maternità

L’assegno di maternità 2017 è una prestazione assistenziale dedicata a madri e padri naturali o a genitori adottivi. L’erogazione avviene in seguito ad una domanda presentata direttamente dal sito dell’Inps oppure grazie ad un Caf.

I requisiti per fare domanda sono la residenza in Italia e la cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitaria. L’importo dell’assegno, per l’anno 2016, è stato 338,89 euro per 5 mesi. Per cui alla neo mamma spettano 1694,95 euro per l’intero anno.

Per quanto riguarda le mamme disoccupate, il Comune di residenza si fa carico dell’assegno e lo eroga tramite l’Inps. È riservato alle mamme casalinghe o disoccupate che non lavorano e che non possono far valere almeno 3 mesi di contributi negli ultimi 18 mesi.

Alle mamme naturali o adottive, italiane, comunitarie o extracomunitarie con residenza nel comune. L’importo dell’assegno per la nascita del figlio varia dai 1500 euro ai 1700.

Grazia Rosati

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