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Sindrome da shock tossico: che cos’è, cause e rimedi

Sindrome da shock tossico

La sindrome da shock tossico è una patologia della quale la maggior parte delle donne non ne conosce l’esistenza. È provocata da una tossina di origine batterica che colpisce le donne soprattutto nel periodo mestruale. Le donne maggiormente colpite sono quelle che fanno uso, durante le mestruazioni, degli assorbenti interni. I tamponi interni sono una valida alternativa al classico assorbente esterno. Vuoi che sia per comodità o per allergia agli assorbenti esterni alcune donne preferiscono utilizzare il tampone interno. Ma bisogna avere una maggiore cura nel cambiarlo spesso e nel farlo, assicurarsi di avere sempre le mani pulite. È principalmente provocata dallo stafilococco aureus uno stafilococco vaginale che si trova comunemente appunto nella vagina e nel naso. È stato appurato che la sindrome da shock tossico sia provocata soprattutto dall’utilizzo di assorbenti interni

Tss

TSS è l’abbreviazione di sindrome da shock tossico. È molto rara, può colpire bambini e uomini ma le donne mestruate che utilizzano assorbenti interni risultano essere le più colpite.

Come si mette un assorbente interno? Per evitare appunto la tss è bene avere alcuni accorgimenti nell’inserimento dell’assorbente interno. Innanzitutto è bene lavarsi sempre prima le mani prima di inserire od estrarre l’assorbente interno. Dopo aver eseguito questa procedura estrarre il tampone dall’involucro. Con una mano distanziare le grandi e piccole labbra e con l’altra inserire il tampone.

È bene inserirlo il più in alto possibile fino a non percepire più la sua presenza. Alcune donne preferiscono esclusivamente l’utilizzo dell’assorbente esterno perché l’assorbente interno fa male. Spesso il dolore può essere associato ad un errato inserimento del tampone in vagina.

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Shock tossico

Come già detto la TSS compare soprattutto nelle donne mestruate che fanno utilizzo di assorbenti interni. Per gli assorbenti interni le controindicazioni risultano essere proprio problematiche legate alla TSS. Anche un assorbente interno dimenticato può esserne la causa.

I sintomi dello shock tossico sono improvvisa febbre alta sopra i 39°, vomito, diarrea e arrossamento cutaneo simile ad una bruciatura. Se compaiono questi sintomi è consigliato togliere immediatamente l’assorbente interno e contattare subito un medico. Se la TSS non viene presa in tempo e curata potrebbe essere anche letale.

Il consiglio è quello di intervallare l’utilizzo di assorbenti interni con quelli esterni ed inoltre cambiare il tampone non oltre le 4 ore.

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