agevolazioni genitori

Bonus genitori: 5 mila euro e un posto di lavoro a chi ha figli piccoli

Bonus genitori

La legge di stabilità 2017 ha mantenuto ed attivato una serie di agevolazioni a sostegno della famiglia. Iniziative interessanti anche per le famiglie appena costituite, come il bonus genitori 2017. Vediamo di cosa si tratta e chi ne ha diritto.

ciao

Il governo attiva sgravi fiscali, pari a cinque mila euro alle imprese che assumono genitori giovani, con contratto full o part time. Quali sono i requisiti? Non devono superare i 35 anni di età e avere avere figli minori a carico. A fronte di una situazione socio-economica davvero critica, sono molte le famiglie in difficoltà.

Per intervenire in modo efficace, la legge di Bilancio 2017 prevede una serie di interventi rivolti alle categorie più deboli. Oltre al bonus genitori, infatti, altre iniziative riguardano il bonus assunzioni sud, quello per le donne over 50 ed il bonus assunzioni persone svantaggiate.

Hanno diritto al bonus genitori gli studi professionali, le imprese private, sociali e le cooperative. Ne sono esclusi gli enti pubblici e i datori di lavoro non riconosciuti, per legge, come imprenditori.

Per ottenere tale contributo, l’impresa deve assumere genitori giovani, iscritti alla banca Inps per l’occupazione dei giovani genitori. Rientrano nella voce figli minori a carico, i bambini legittimi, naturali o adottivi.

bonus genitori

Bonus giovani genitori

Per beneficiare del bonus giovani genitori, i candidati devono essere iscritti alla banca dell’Inps. I requisiti per iscriversi sono i seguenti: per i genitori disoccupati, è necessario essere iscritti al Centro per l’impiego, dal quale aver ricevuto lo status di disoccupato.

Per quanto riguarda i genitori lavoratori, devono dimostrare di aver siglato un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, o intinerale, a progetto oppure occasionale. L’iscrizione alla banca dati deve essere eseguita, presentando l’apposito modulo, presso l’ufficio Inps. Per via telematica, cliccando sulla pagina Inps alla voce domanda iscrizione banca dati giovani genitori.

La decadenza dall’iscrizione alla banca dell’Inps avviene al compimento del 36° anno, o al raggiungimento della maggiore età dei figli, o alla stipula di un contratto a tempo indeterminato. Anche il datore di lavoro deve procedere alla richiesta del bonus, attraverso il canale telematico dell’Inps.

Ogni imprenditore può usufruire del bonus giovani genitori per un massimo di 5 lavoratori. Tale agevolazione è cumulabile con altri incentivi, disposti dalla legge.

L’azienda ha diritto al bonus genitori anche nel caso in cui al lavoratore già assunto venga modificato il contratto, da determinato a tempo indeterminato. Il datore di lavoro per beneficiare di questa agevolazione, oltre ad essere in regola con il documento unico per regolarità contributiva, non deve aver effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti la richiesta del bonus genitori.

Una volta verificata la validità della domanda, l’Inps provvederà ad erogare il bonus giovani genitori, suddiviso in quote mensili non superiori alla cifra della busta paga del lavoratore.

bonus giovani genitori

Oltre agli incentivi giovani genitori, la legge di stabilità prevede una serie di contributi, volti al sostegno del reddito familiare. Ad esempio il bonus bebè, per le famiglie a basso reddito. Ovvero un contributo a favore delle neo mamme per ogni figlio nato fino a Dicembre 2017.

Il bonus baby sitter ed il voucher asilo nido sono invece a sostegno delle mamme lavoratrici. E poi ancora il bonus mamma di disoccupata, da richiedere al Comune di residenza entro il 6° mese dal parto. Indipendentemente dal reddito Isee, è possibile presentare domanda anche per il bonus mamma domani. Un contributo di 800 euro da richiedere dal settimo mese di gravidanza.

Diventare genitori è un’esperienza entusiasmante e formativa. Favorisce una crescita senza uguali. Cosa possono fare i genitori giovani per non veder sfumare le possibilità lavorative? Spiegare le capacità professionali organizzative e di problem solving appena acquisite. Evidenziare nel curriculum ed, eventualmente, in sede di colloquio, la categoria a cui appartengono, per la quale vengono erogate agevolazioni fiscali all’impresa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *