fave in allattamento

Fave in allattamento: proprietà e benefici

Fave in allattamento

Dopo la nascita del bambino, le mamme si chiedono se ci sono alimenti vietati in allattamento o se è possibile mangiare tutto tranquillamente. In generale, durante l’allattamento non sono necessarie grosse restrizioni ed è possibile garantire il meglio a se stesse e al proprio piccolo mettendo in pratica alcune accortezze. A tal proposito: si possono mangiare le fave in allattamento?

Le fave sono legumi appartenenti alla famiglia delle Fabacee, originarie dell’Asia Minore, ma ampiamente coltivate anche in Italia, soprattutto nelle regioni meridionali. Le fave posseggono ottime qualità nutritive: contengono un alto contenuto di acqua, fibre, proteine, magnesio, potassio, ferro e acido ascrobico e posseggono una bassissima percentuale di grassi. È possibile mangiarle durante l’allattamento? Sicuramente si, facendo attenzione alla reazione del nostro bambino.

Questo consiglio nasce dal fatto che tutti i legumi conferiscono un sapore particolare al latte materno, che potrebbe non essere gradito dal neonato. La mamma che allatta dovrebbe quindi mangiare questo legume e osservare la risposta del proprio bambino: se poppa tranquillamente vuol dire che il sapore del latte non gli dispiace, se invece è infastidito si può provare a ridurne il consumo.

Fave fresche

Le fave fanno bene e sono ottime da mangiare sia crude che cotte. Le fave crude rientrano sicuramente tra le cose da mangiare quando si allatta. Le loro proprietà, abbinate ad un’alimentazione sana ed equilibrata, aiutano la mamma a soddisfare il proprio fabbisogno energetico in questo particolare periodo della sua vita.

Ma è vero che i legumi influenzano negativamente la digestione del neonato, causando la formazione di gas intestinali? In realtà questo è vero se se ne consumano grosse quantità. Se ci si attiene alle porzioni della dieta, mangiare legumi anche 3-4 volte alla settimana non determina alcun disturbo al nostro bambino.

fave in allattamento

Cibi da evitare in allattamento

Ci sono alimenti da evitare in allattamento? Durante l’allattamento si dovrebbero evitare i cibi fritti e bisognerebbe limitare il consumo di dolci ed alimenti troppo zuccherini. Sarebbe opportuno anche evitare di utilizzare spezie eccessivamente piccanti come peperoncino e curry e mangiare pesce crudo, specialmente crostacei. Tra i cibi sconsigliati in allattamento ritroviamo l’alcol e la caffeina. Ovviamente è necessario ridurne il consumo perché tali sostanze passano nel latte materno. Un bicchiere di vino rosso durante i pasti non determina alcun rischio. Per quanto riguarda il consumo di caffè non bisogna superare le 2-3 tazze al giorno. Attenzione anche al thè, la teina e la caffeina sono sostanze eccitanti che agiscono sul sistema nervoso. Il consumo eccessivo potrebbe causare effetti negativi sulla modulazione del sonno del nostro piccolo.

Cosa mangiare in allattamento

In generale durante l’allattamento è possibile mangiare quasi tutto. Le ostetriche, i ginecologi e gli esperti dell’alimentazione suggeriscono alle mamme che allattano di mangiare cibi sani e prediligere una dieta variegata. Tra le cose da mangiare durante l’allattamento ritroviamo sicuramente almeno 5 porzioni di frutta e verdura. Non bisogna mai rinunciare ai carboidrati, prediligendo riso e pasta integrali. Integrare le proteine nella dieta attraverso il consumo di pesce, ricco di vitamine ed omega 3, carni bianche e legumi (fave verdi). Bisogna consumare frutta secca e semi e bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

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