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Bonus Bebè 2017 attivo, Bonus Mamma Domani in stand by

Novità sul Bonus Bebè e sul Bonus Mamma Domani. Passione Mamma ha contatto l’Inps e chiesto delucidazioni in merito alle due agevolazioni statali per la famiglia. Come ci ha spiegato l’Ente che eroga i due contributi, chi ha già partorito nei primi giorni del 2017 o partorirà entro l’anno può richiedere le 80 euro al mese mentre chi è incinta dovrà attendere ancora un po’ per avere la somma di 800 euro.

Il Bonus Bebè è stato confermato anche per il 2017, dopo l’ottimo successo riscosso negli ultimi anni. La procedura resta la stessa. Si può richiedere il contributo di 80 euro al mese (valido per ben tre anni) subito dopo la nascita del bambino, possibilmente entro novanta giorni dal parto. Nel caso in cui la domanda venga inoltrata dopo i tre mesi il contributo parte lo stesso, ma verranno perse le prime tre mensilità.

Per poter richiedere il Bonus bisogna avere un’Isee che non superi le 25 mila euro. Chi invece non va oltre i settemila può avere più soldi e per la precisione 160 euro al mese per tre anni.

La domanda si fa in maniera telematica, sul sito dell’Inps; chi ha problemi può farsi aiutare dal Caf di fiducia, che inoltrerà i vari documenti.

Chi riceve già il Bonus Bebè non deve dimenticare di rinnovare la domanda di anno in anno. Come fare? Semplice, basta presentare il nuovo Isee all’Inps o al Caf di riferimento.

Per le donne gravide tocca attendere ancora per ricevere il Bonus Mamma Domani, la novità inserita dal Governo Renzi nell’ultima Legge di Bilancio. La nuova agevolazione consiste nell’avere 800 euro, in un’unica rata, a partire dal settimo mese di gravidanza. Possono fare tale domanda tutte le donne in dolce attesa, senza alcuna distinzione di reddito.

Al momento, però, è tutto in stand by e non è ben chiaro quando si potrà davvero cominciare. Pare che l’Inps stia aspettando predisposizioni dal Governo per attuare la novità. Dunque, per ora, nessuna donna incinta – che partorirà nel 2017 – può fare richiesta.

Le parole del Ministro Costa sono però positive: “Entro poche settimane verrà emanato il provvedimento attuativo” ha dichiarato ad AdnKronos il ministro con la delega alla Famiglia, tra i fautori di questi contributi statali.

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