Come vivono i papà l’allattamento ad oltranza

L’attachment parenting, o meglio conosciuto in Italia come allattamento ad oltranza spesso scuote le coscienze di chi sostiene la sua importanza anche oltre l’anno di vita del bebè, e chi invece, ne grida l’inutilità. In realtà oltre al rapporto magico che la poppata fa instaurare fra madre e figlio, non bisogna manco dimenticare la reazione del papà che vede il proprio figliolo, ormai grandicello per il seno, ancora legato al petto materno.

Qualche anno fa il noto e prestigioso Daily Mail ha posto il seguente interrogativo: “Allattare un bambino di tre anni può rovinare l’armonia e l’intimità della coppia?“. I pareri dei padri è stato piuttosto unanime, infatti gli uomini interessati hanno tutti risposto al quesito affermando che una volta perso il valore nutritivo della poppata per il bambino, sarebbe meglio smettere. Questo per far riaccendere il fuoco alla coppia sotto le lenzuola, facendo così riacquistare al seno femminile il valore erotico perduto con la continua e duratura richiesta di suzione da parte del figliolo. Alcuni papà hanno dichiarato di essersi sentiti tagliati fuori dalla vita familiare proprio quando hanno costatato che le poppate continuavano anche dopo il periodo necessario.

Perciò a prescindere dal fatto che l’allattamento prolungato possa sempre e comunque offrire dei benefici al bambino, va ricordato anche quanto sia indispensabile far ritrovare quel senso sessuale al proprio partner perso magari a causa delle poppate. Secondo lo psicoterapeuta Francine Kaye l’allattamento ad oltranza danneggerebbe quindi l’equilibrio della coppia non solo perché il ruolo erotico del seno viene usurpato da una funzione non più unicamente nutritiva, ma anche perché il papà si sente a lungo andare inutile.

Ovviamente vi è anche una minoranza maschile che al quesito posto dal Daily Mail la pensa in modo differente. Questi padri, seppur pochi, non provano questi sentimenti di impotenza dinanzi all’allattamento ad oltranza, ma anzi sono contenti di vedere madre e figlio sempre più uniti. A voi la scelta finale di continuare a far poppare i vostri pargoli oltre il tempo necessario.

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