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Mammarisparmio, intervista a Ilaria Cuzzolin: storia di una mamma risparmiatrice

Chi l’ha detto che avere figli è costoso? Si può essere genitori anche con pochi soldi in tasca! Ne è la prova Ilaria Cuzzolin, rimasta incinta da disoccupata, che è riuscita a crescere la sua bambina puntando tutto sul risparmio. E proprio la parsimonia è diventata la sua chiave di successo: da tre anni la giovane mamma ha aperto un blog molto seguito, Mammarisparmio, dove insegna i trucchi e segreti per crescere i figli con un budget ristretto. Il lavoro da blogger, gestito in maniera del tutto autonoma, ha dato la possibilità ad Ilaria di esplorare altri ambiti, come ad esempio la tv: la Cuzzolin è spesso ospite di programmi televisivi per spiegare il suo punto di vista di mamma risparmiatrice.

1. Quando e come nasce l’idea di aprire il blog Mamma Risparmio?

Il blog nasce nel 2013 quando mia figlia stava per compiere un anno, il risultato di un biennio trascorso all’insegna del risparmio dato che sia io che mio marito eravamo disoccupati. Quando lui finalmente ha trovato lavoro, ho pensato che il blog si sarebbe potuto trasformare in una professione. C’ho provato ed è andata bene.

2. Come gestisci il lavoro di blogger e quello di mamma? Come scegli, invece, i contenuti?

La mattina mentre la bimba è all”asilo mi dedico al blog, il pomeriggio alla bimba. Ho aperto il blog quando lei aveva un anno perché prima non sarei riuscita a gestire le due cose. Diciamo che il blog è decollato da quando ha cominciato il nido. I contenuti sono sempre più spesso dettati dagli sponsor ma appena riesco scrivo anche per me stessa. Tuttavia cerco sempre di scrivere senza parlare troppo di me, non per una questione di riservatezza ma per cercare di rispondere a dubbi generali che possano interessare più persone.

3. Negli ultimi anni la maternità è cambiata? Si dice che essere madri oggi sia più difficile rispetto al passato, sei d’accordo?

Non credo sia più difficile, anzi! Oggi abbiamo “strumentazioni” che ci aiutano a far tutto e anche di più. Una volta si andava nei campi col pancione, pannolini usa e getta e passeggini non esistevano. Ecco, forse oggi abbiamo la fortuna di poterci dedicare di più all’aspetto pedagogico. Essendo più attente, forse, siamo madri più apprensive.

4. Con tutte le esigenze che un bambino ha nel nuovo millennio è davvero possibile risparmiare?

Sicuramente sì. I bambini piccoli non costano, semmai è dopo che cominciano a pesare sul bilancio familiare. Certo l’asilo nido resta una spesa importante seppur proporzionata alla dichiarazione Isee.

5. Secondo delle statistiche, nel primo anno di vita del neonato ogni famiglia spende circa 6mila euro. Come si può ridurre la cifra?

Onestamente non credo molto a questi dati a patto che uno non comperi tutto di prima mano e top gamma. Ci sono passeggini da 900 euro come da 100 euro. Si tratta di scelte. Io ho utilizzato un trio di seconda mano che aveva 9 anni e ha funzionato benissimo. Costo? Zero. Pannolini? Outlet e promozioni. Vestiti, tutti usati tranne i body.

6. Quali sono gli sbagli più comuni delle mamme che spendono tanto quando invece potrebbero risparmiare tranquillamente?

L’errore più comune è quello di comperare tanto e in anticipo. Molte comprano il tiralatte senza sapere se allatteranno o meno. Idem per lo scalda biberon. Il consiglio che mi sento di dare è quello di aspettare e capire ciò che serve realmente. La scusa del “eh ma dopo non avrò tempo” non è nemmeno più valida con internet. È così comodo comperare online e si risparmia!

7. Da risparmiatrice cosa ne pensi del Bonus Bebé: è davvero utile?

Certo che sì: 80 euro al mese per tre anni coprono interamente la spesa di pannolini e omogeneizzati o latte in polvere. Magari ci fosse stato il Bonus Bebè anche ai miei tempi. Non si diventa ricchi, per carità, ma quando ci sono aiutano.

8. L’estate è alle porte: come riuscire a fare una vacanza con i bambini senza spendere troppo?

Cercare di fare i voli intercontinentali prima dei 2 anni quando i bimbi non pagano il volo. Affidarsi a strutture che non fanno pagare i bambini (in questo la Romagna è un paradiso). Acquistare le vacanze affidandosi ai coupon. Si risparmia tantissimo.

9. Qual è il tuo rapporto con i lettori e quali sono i vantaggi e gli svantaggi del lavoro da blogger?

Il rapporto è altalenante. Ci sono mamme che mi seguono assiduamente, altre invece che commentano solo per criticare. Bisogna farci un po’ il callo e cercare di farsi scivolare via quella negatività. Purtroppo internet tira fuori il peggio di certe persone. Per questo ogni tanto sento il bisogno di disintossicarmi da Facebook.

10. Quali sono i prossimi obiettivi di Mammarisparmio, quale direzione prenderà il blog per il futuro?
Mi piacerebbe stringere qualche partnership per scontistiche dedicate alle neomamme. Vedremo che succederà…intanto andiamo avanti così! In più mi piacerebbe insegnare agli aspiranti blogger i trucchi del mestiere.

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L’autore: Antonella Latilla

Curiosa, testarda e determinata. Laureata in Comunicazione, Editoria e Scrittura, ho iniziato a lavorare nel mondo del giornalismo all’età di 18 anni. Adoro i bambini e la loro purezza; sogno una famiglia numerosa con 5 figlie femmine. Riuscirò nell’impresa? Intanto mi alleno scrivendo per Passione Mamma!
Email: a.latilla@passionemamma.it

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