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Far dormire il figlio nel letto con i genitori: pro e contro

Addormentarsi nel lettone in mezzo a mamma e papà è una pratica definita co-sleeping, molto usata fra i genitori per dimostrare affetto o semplicemente per tranquillizzare le notti insonni dei propri figli. E’ un atto innocente e genuino che però a volte arreca degli svantaggi, ecco quindi una lista con i pro e contro relativi al dormire tutti assieme nel lettone.

Pro:

  1. Il vantaggio maggiore è per la mamma che non si alza durante la notte per prendere il neonato ed allattarlo, perché entrambi già coricati nel letto. Il bebè e la genitrice si addormenteranno assieme durante la suzione. Ma anche se prende il latte artificiale, basterà tener pronto sul comodino uno scalda biberon per evitare di alzarsi.
  2. Ovviamente dormire nel lettone con i genitori a volte è un meraviglioso sedativo per i bambini insonni, solo così alcuni sono capaci di addormentarsi tranquilli.
  3. Secondo un recente studio, al contrario di ciò che si crede, i bambini crescono sicuri di sé.
  4. Se il figliolo è malato e ha la tosse, la vicinanza permette di controllare meglio il suo respiro.

Contro:

  1. A volte a subire le conseguenze è la vita di coppia che non ha più privacy durante la notte.
  2. Bisogna stare attenti a non schiacciare il neonato con il peso dello stesso genitore durante i suoi inconsci movimenti notturni.
  3. Non bisogna manco sottovalutare l’ipotesi che la famiglia si possa allargare e da un bambino si passi a due, gli spazi così si restringono e non tutti entreranno comodamente nel lettone.
  4. Se il bambino ha da poco tolto il pannolino vi è la probabilità che nei primi tempi si possa fare involontariamente pipì addosso mentre dorme, bagnando in questo caso il letto matrimoniale oltre che se stesso e genitori compresi.
  5. Quando il figlioletto inizia a crescere, potrebbe cercare uno spazio maggiore nel lettone dando involontariamente calci ai genitori che gli sono ai lati.
  6. Potrebbe esserci l’eventualità che il bambino, essendosi abituato a dormire con i genitori, non voglia più coricarsi da solo, diventando così un vizio.

Insomma per risolvere la questione del sonno, ci sono stati metodi più o meno radicali come quello del dott. Estivill oppure rituali come quello della puericultrice Trecy Hogg. La problematica sul sonno dei propri figli resta sempre accesa, fatto sta che, valutando i generali vantaggi e svantaggi dell’ addormentarsi nel lettone tutti assieme, rimane la scelta individuale a seconda del comportamento del proprio bambino.

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