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Contrazioni di Braxton-Hicks: come riconoscerle?

Le contrazioni di Braxton-Hicks sono delle manifestazioni della contrattilità uterina che si presentano sin dall secondo trimestre di gravidanza. Sono contrazioni vere e proprie o dei semplici indurimenti della parte muscolare dell’ utero.

La “mamma” di queste contrazioni è proprio l’ ossitocina, l’ ormone che nel momento in cui si lega ai propri recettori innesca la contrattilità uterina tipica della gravidanza e, naturalmente, del parto.

Queste contrazioni non sono così forti da innescare il travaglio e, infatti, si differenziano dalle contrazioni del periodo prodromico o da quelle che precedono il periodo espulsivo. Si tratta semplicemente di una contrattilità preparatoria uterina.
Come riconoscere queste contrazioni e distinguerle da quelle del travaglio?

Innanzitutto le Braxton-Hicks non sono regolari né si presentano con intervalli di tempo ben definiti né con progressività. Sono sporadiche e non fanno percepire alcun tipo di dolore alla donna, mentre durante il travaglio si ha anche una sensazione persistente di fastidio al pube, schiena, gambe. Le Braxton-Hicks, inoltre,si riducono immediatamente facendo movimento e/o camminando.

Le Braxton-Hicks non sono associate ad uno stato di disagio simile a quello percepito con i crampi mestruali e, ovviamente, non sono assolutamente accompagnate da perdite ematiche né di liquidi che invece sono tipiche proprio del periodo del travaglio.

E’, quindi, una forma di contrattilità uterina normale e che non deve destare paure né timori proprio perché appartengono alla sfera della fisiologia. Esse possono durare dai trenta ai novanta secondi, presentarsi in seguito a qualche sforzo, spostamento fetale o anche quando si cerca di trattenere l’ urina o, ancora, nel caso di disidratazione.

Rimedi? Non dovrebbero indurre dolore, ma se sono percepite come fastidiose è necessario riposare, ovviamente sul fianco sinistro (decubito laterale sinistro), bere molta acqua e soprattutto rilassarsi. Nel momento in cui dovessero presentarsi dubbi sulla tranquillità della situazione o dovessero farsi contrazioni più insistenti, allora sarà necessario far riferimento al personale medico e sanitario competente, dal ginecologo alle ostetriche per potersi rassicurare o, di contro, impegnare per approfondire la situazione.

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