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USA: madre uccide figlio iniettandogli del sale

E’ l’ennesimo caso di follia materna al quale è stato dato il nome di Sindrome di Munchausen e consiste nell’inventare e quindi creare patologie a volte mortali nei propri figli, allo scopo di suscitare interesse e commiserazione da parte di terzi. Questa atroce patologia di una mamma americana ha portato la morte del suo bimbo di 5 anni, il cui unico scopo sembra fosse quello di raccontare tutto sul blog.

Lacey Spears, infatti, sembrava una cara e amorevole madre di New York, che pubblicava quotidianamente la sua “via crucis” su Twitter riguardo ai problemi di salute del suo figlioletto. In realtà, la donna è una sadica killer e la notizia sta facendo il giro del mondo non per arrecarle il suo tanto sperato interesse e simpatia, ma per esprimere orrore e indignazione.

Grazie alle telecamere nascoste, è stata condannata a 25 anni di reclusione per l’omicidio del figlio. La donna iniettava nel corpo del bambino, attraverso una sonda gastrica, dosi letali di sale (cloruro di sodio) trovato poi in quantità massicce in casa. Lacey introduceva un tubicino nelle narici del piccolo, che raggiungeva poi lo stomaco.

Lacey Spears così facendo, otteneva che il piccolo accusasse terribili dolori ai reni causati dal sale, però non essendo somministrato direttamente per via orale, il piccolo non poteva fornire utili indicazioni ai dottori per dire cosa stesse facendo la madre.

La vicenda ricorda quella analoga avvenuta in Italia lo scorso agosto. A Torino una madre crudele aveva proprio iniettato dosi di insulina al bambino per cercare attenzione sulla malattia da lei creata ai danni del figlio, purtroppo però il bimbo americano a differenza di questo italiano non ce l’ha fatta.

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