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Smartphone pericolosi per i bimbi: tutti i rischi

Qualche giorno fa, facendo zapping mi sono imbattuta in un documentario sugli effetti dannosi delle radiazioni degli smart phone. Tutti ne hanno uno, ma pochi si preoccupano di questo potenziale pericolo, anche perché noi esseri umani siamo portati a considerare solo i pericoli che riusciamo a vedere e percepire.

Di quelli latenti, spesso ce ne freghiamo. Quando acquistiamo un nuovo apparecchio, ci interessa che le specifiche tecniche siano ottimali, ma mai, o quasi ci informiamo sulla quantità di radiazioni che essi emettono. Errore comune, se si considera che alcuni apparecchi, rispetto ad altri hanno una quantità di radiazioni, tre volte superiori ad altri.

Scommetto che pochissimi sanno che esiste anche un app che avvisa quando il cellulare sta superando i livelli di radiazioni consentite e tollerate dall’organismo! Pensate che ormai ci lasciamo giocare i nostri figli con i nostri smart phone, senza contare i bambini che già da piccolissimi ne posseggono uno.

E degli adolescenti che vivono praticamente in simbiosi coi loro apparecchi di ultima generazione che non vengono quasi mai spenti e tenuti addirittura sotto il cuscino. Ma vediamo un attimino, per capire meglio, perché queste radiazioni sono dannose. Si tratta di radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza che, si ipotizza, vanno ad intaccare il DNA delle cellule in riproduzione.

Esse sono responsabili dell’incidenza dei tumori che oggigiorno è notevolmente aumentata. Uno dei motivi principali è proprio il fatto che siamo continuamente bombardate da esse. Router, apparecchi cordless, telefonini, fino anche al puntino rosso del televisore che la notte lasciamo acceso per la pigrizia di non scendere dal letto.

Basterebbe tenerlo lontano il più possibile dalla testa, parlando con auricolari o viva voce, oppure evitare di portarlo sempre in tasca, tenendolo lontano dal torace. Inoltre sarebbero da preferire gli sms, preferendoli alle chiamate, che andrebbero ridotte al minimo. La notte non devono assolutamente essere tenuti sul comodino. E si deve evitare di acquistare quelli low cost di dubbia provenienza e senza marca. Accostiamoli ai bambini il meno possibile.

La cosa che poi, non tutti sanno, e su cui a mio parere c’è poca sensibilizzazione in giro e che è potenzialmente dannoso per l’organismo tutto ciò che genera un campo magnetico. Quindi anche i nostri elettrodomestici lo sono, tra cui figura anche il frigorifero, la lavastoviglie, il forno, ventilatori e rasoi elettrici.

La cosa da fare è non farsi prendere dal panico con conseguente fobia della tecnologia, bensì stazionare il meno possibile nei pressi di una di queste macchine in funzione se non strettamente necessario (ovvio, altrimenti come si fa ad usare un rasoio a distanza?). Cerchiamo però di informarci il più possibile su questo argomento e soprattutto di abituare i bambini all’uso consapevole di certi aggeggi. Anche così, con questi ed altri accorgimenti, salvaguarderemo la salute dei nostri piccoli!

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