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Quando fare il bagnetto al neonato: prima o dopo la poppata?

“Dopo mangiato devi aspettare almeno 3 ore prima di fare il bagno!” Questa è una delle regole che abbiamo ascoltato e seguito quando eravamo bambini e desideravamo correre a tuffarci in mare. Quelle tre ore non passavano mai… Per fortuna i bebè non devono rispettare questi imperativi!

Tra le tante cose che si devono imparare diventando mamme, c’è anche il modo di effettuare una corretta igiene quotidiana del bambino e capire come maneggiare e lavare il neonato può rivelarsi non del tutto semplice. Si ha paura che il bambino possa scivolare, di poterlo scottare o raffreddare in base alla temperatura dell’acqua, di dimenticarsi qualche oggetto necessario alla toilette. Si ha inoltre paura che il bagnetto possa disturbare il processo digestivo del bebè: immergerlo in acqua subito dopo la poppata potrebbe infastidirlo?

In definitiva, è meglio fare il bagnetto al neonato prima o dopo la poppata? Ognuno si regolerà in base alla propria esperienza, ai consigli del pediatria, alla propria organizzazione familiare e al carattere del bambino. All’interno di una guida del Ministero della Salute si legge che “Non c’è un orario particolare per il bagnetto. In genere è meglio evitarlo quando il piccolo ha appena mangiato o è affamato”.

Perché questa doppia indicazione? Perché può darsi che, immediatamente dopo la poppata, il bebè abbia voglia di stare in braccio ed essere coccolato, oppure che un po’ di aria in pancia lo faccia innervosire. D’altra parte, se è affamato, il bagno sarà accolto da urla e strepiti perché, giustamente, la prima necessità del bambino è sempre quella di sentirsi sazio e nutrito. Se si cerca di forzarlo a fare un bagno sgradito quando ha la pancina vuota, per paura di un blocco digestivo in altri momenti, è possibile che per il bebè il bagnetto diventi un momento fastidioso, a prescindere da qualunque altra variabile.

Dunque non affrettatevi a metterlo in vasca subito dopo averlo staccato dal seno, né fatelo immediatamente prima dell’ultima poppata pensando che poi lo metterete subito a nanna: imparerete presto che un neonato ha tempi digestivi molto rapidi, al punto che dovrete cambiarlo quasi sempre pochi minuti dopo la poppata.

L’ideale – sempre in base al temperamento del bambino e alle vostre abitudini – sarebbe di poter aspettare il momento che il pediatra T. Berry Brazelton identifica come “stato di veglia attenta e vigile” in cui il neonato è aperto e ricettivo, quando le sue urgenze primarie, come mangiare e dormire, hanno già trovato risposta.

Bisogna sempre ricordare, inoltre, che il momento giusto per fare una cosa con vostro figlio… dovrebbe esserlo preferibilmente anche per voi! Se lui è tranquillo, ha poppato ed è ricettivo, ma voi vi sentite stanche, affaticate o magari preferite aspettare che rientri a casa il vostro compagno, se siete sole a casa con il bebè, ascoltate i suggerimenti del vostro corpo e della vostra testa.

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