foto_sport_bimbi

Bambini italiani ‘pigroni’ a rischio problemi cardiaci

Rispetto ai coetanei degli altri Paesi occidentali, i bambini italiani fanno davvero la figura dei pigroni piazzandosi all’ultimo posto nella classifica dei ragazzini che fanno sport. Non proprio una bella notizia visto che secondo la Società Italiana di Prevenzione Cardiovascolare da adulti potrebbero avere problemi cardiaci.

L’allarme è stato lanciato durante il 13° Congresso Nazionale che si è svolto a Napoli, alla presenza di medici sportivi, atleti, epidemiologi e con il MIUR. I ragazzini italiani sono risultati quelli meno ‘sportivi’ il che, in età adulta, potrebbe tradursi in un aumento del rischio di incorrere in malattie cardiovascolari legate al sovrappeso, all’ipertensione e all’aumento di grassi nel sangue.

A prendere la parola è stato il dottor Giorgio Galanti, del direttivo Siprec, che ha illustrato la ricerca effettuata su un campione di circa duemila ragazzi che svolgono attività sportiva agonistica. Ebbene, anche la loro quantità di esercizio fisico non è risultata congrua per l’età, figuriamoci i ragazzini che fanno sport soltanto sporadicamente, magari limitandosi all’ora di educazione fisica a scuola.

Infatti, escluso il mondo dell’agonismo, l’Italia è l’ultimo tra i Paesi occidentali a incoraggiare un’attività fisica regolare tra i ragazzi. Secondo gli esperti l’attività minima adatta a bambino è di almeno un’ora al giorno, ma a quanto pare non viene raggiunto nemmeno questo primo obiettivo. Eppure sono più che noti i benefici dello sport, per la salute ma anche a livello sociale.

Dunque, ricapitolando: i nostri bambini non praticano la giusta quantità di attività sportiva, aggiungiamo che è stata abbandonata la dieta mediterranea a favore di uno stile alimentare di tipo statunitense, con troppi grassi saturi e troppi zuccheri, ne viene fuori una generazione potenzialmente destinata al sovrappeso e a tutte le varie malattie correlate. A chi addossare la responsabilità di tutto questo? Certamente in parte alle istituzioni che non mettono a disposizione di bambini e ragazzini spazi adeguati dove poter fare sport, a volte le stesse scuole non hanno una palestra che possa definirsi tale.Quindi le famiglie dovrebbero iscriverli a corsi privati, ma non tutti possono permetterselo.

Nel frattempo che la situazione cambi, noi genitori dobbiamo assolutamente spronare i nostri figli a muoversi: bicicletta, corse all’aria aperta, belle e lunghe passeggiate rigorosamente a piedi. E intanto riflettere bene su come scegliere lo sport più adatto a nostro figlio.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>