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Spermatozoo maschio o femmina? Questione di tempistica

Il sesso del nascituro è determinato dai cromosomi sessuali che si formano con la fusione tra ovocita e spermatozoo all’atto del concepimento. Per generare una femmina è necessario che i cromosomi sessuali siano XX, mentre per un maschio che siano XY. La combinazione dipenderà esclusivamente dallo spermatozoo, perché gli ovociti presentano tutti il cromosoma X. Quindi se verrà fecondato da uno spermatozoo portante la X nascerà una femmina, viceversa con uno spermatozoo portante la Y nascerà un maschio.

Ci sono diverse teorie più o meno comprovate su come influire sugli spermatozoi per scegliere a priori il sesso. C’è chi trova una associazione con le fasi lunari, chi con l’alimentazione, come nella teoria del Metodo Papa. Quello che sappiamo per certo, come dato scientifico, è che gli spermatozoi maschi e femmine hanno delle caratteristiche differenti, che sono state analizzate al microscopio.

Gli spermatozoi maschi sono più veloci, ma meno resistenti. Gli spermatozoi femmina invece sono più lenti ma capaci di resistere più a lungo, circa 72h all’interno del corpo femminile. Questo dato è rilevante perché fa chiaramente intendere che con un ovulazione in atto, quasi certamente vincerà lo spermatozoo maschio, battendo la femmina sul tempo. Viceversa se il rapporto avviene ad esempio uno o due giorni prima dell’ovulazione, è possibile che siano gli spermatozoi femmina a resistere di più in attesa che fuoriesca l’ovocita.

Quindi praticamente come si può fare? Innanzitutto bisogna imparare a calcolare e riconoscere la propria ovulazione. Nel caso di cicli regolari è facile. Basta sottrarre 14 giorni alla durata complessiva del proprio ciclo e il risultato sarà la giornata in cui si ovula (es. 28-14=14, oppure 30-14= 16). Per precisione ricordiamo che i 14 giorni (o qualunque sia il risultato) si calcolano dal primo giorno di mestruazione. Se avete un ciclo irregolare però l’ovulazione non sarà così prevedibile. Quello che potete fare allora è cercare di cogliere i sintomi pre-ovulatori. Se non avete nessun segno e sintomo e state cercando da tempo un bambino, allora un monitoraggio dell’ovulazione potrebbe fare al caso vostro, con ecografo o con test da fare in casa.

Una volta stabilito il giorno in cui ovulerete, se la vostra preferenza è una femminuccia dovete avere il rapporto uno o due giorni prima; se preferireste un maschietto, il giorno stesso dell’ovulazione o un giorno dopo. In questo modo non avrete la certezza, ma sicuramente aumenterete le probabilità per l’uno o per l’altro.

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