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Ristrutturare casa in gravidanza: si può fare?

Quasi tutto di fretta: una gravidanza, una casa troppo piccola e tanti sogni. Si vorrebbe immediatamente ristrutturare gli spazi in cui vivere la quotidianità, per dare tutti i comfort e la tranquillità al piccolo che arriverà. Ma siamo sicuri che ristrutturare la casa durante i nove mesi di gestazione sia del tutto sicuro per la salute del bambino e della mamma?

Ne parla una ricerca tedesca pubblicata su Environment International , in cui si affronta tale problematica con uno studio ben preciso effettuato su 500 coppie di mamme-neonati che hanno dovuto sostenere una ristrutturazione o comunque un restyling domestico.

Gli autori dello studio hanno non solo somministrato periodicamente dei questionari alle donne, ma soprattutto hanno valutato con apparecchi sofisticati il potenziale inquinante delle loro case.

Proprio dalle risposte ai questionari è stata messa in evidenza un’ altissima percentuale di donne che decidono effettivamente di ristrutturare casa: si parte, spesso, dalla pavimentazione. Tra le sostanze percepite che più potrebbero creare danni ci sono: etilbenzene e stirene.

E’ stato riscontrato che respirare aria con queste sostanze metterà a rischio i futuri nati, proprio perché l’ esposizione a queste sostanze darà problemi respiratori ai neonati nei primi mesi di vita.

Il rischio aumenta di ben cinque volte se la donna che si ritrova a vivere questi lavori domestici specialmente se si tratta di un soggetto allergico o asmatico: la conseguenza immediata è una risposta precoce e particolare del sistema immunitario alle varie sostanze a cui si è stati esposti.

Inoltre, ulteriori approfondimenti del caso, hanno indotto lo studio del sangue cordonale ed è uscita fuori proprio questa risposta del sistema immunitario abnorme nei confronti delle sostanze potenzialmente cancerogene.

Si consiglia, quindi, di posticipare i lavori per la ristrutturazione della casa in un momento successivo, facendo lo sforzo di aspettare che almeno il bambino sia nato, soprattutto se l’ intervento riguarda la nuova pavimentazione. Qualsiasi cambiamento, come persino un possibile trasloco, deve essere valutato sulla base di tutti i pro e i contro.

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