Quando il latte non è sufficiente: che fare?

Non è raro che durante l’ allattamento la produzione e formazione di latte si riducano, quasi da far diventare l’ allattamento insufficiente. Spesso a tale inadeguatezza si correla una suzione non corretta o a un blocco dell’ allattamento stesso a causa di malattie materni o neonatali.

Nel momento in cui si ripristina l’ attaccamento al seno del bambino, allora genericamente la produzione di latte riprende normalmente. Talvolta, però, la carenza di latte si può protrarre e risulterà necessario integrare il latte materno con latte artificiale.

Nonostante questo momentaneo allontanamento dalla “naturalità”, sarà anche opportuno avere dei piccoli accorgimenti con i quali sarà possibile ripristinare il normale allattamento al seno.

  • Prima regola fra tutte è quella di incoraggiare il bambino di attaccarsi al seno per mangiare a lungo e in modo frequente, sia nelle ore diurne che notturne. Si può arrivare anche alle 10 poppate nelle 24 ore;
  • Fare in modo che il bambino si attacchi in modo corretto al seno e che poppi in modo ottimale;
  • Se si fa ricorso alle integrazioni di latte artificiale (talvolta rigorosamente necessari) è auspicabile utilizzare un bicchierino o un cucchiaino proprio per evitare il biberon. Questo farà in modo che il bambino non si disorienti nel modo di poppare;
  • Non esistono bevande che possano aumentare la secrezione del latte, né tanto meno è vera la diceria che bere di più possa far aumentare la montata lattea. Naturalmente bere molto rientra nelle norme salutari che qualsiasi persona dovrebbe seguire e rispettare;
  • Il tempo per ripristinare nuovamente tutto l’ allattamento è variabile: può andare da pochi giorni fino a qualche settimane.
  • In conclusione, più si è tenaci e pazienti nell’ attaccare il bambino al seno e più si garantirà un normale allattamento e attaccamento, soprattutto perché bisogna ricordare che l’allattamento reca una serie di benefici di salute sia per il bambino, sia per la madre: quanto più a lungo si allatta, tanto maggiore sarà l’ utilità che ne deriva.

    <
    >

    L’autore: Caterina Polizzese

    23 anni – ORGOGLISAMENTE Ostetrica. E’ l’ avventura più bella che potessi immaginare di vivere: testimone della vita che nasce. “Ho visto in sala parto la potenza delle cose” il mio motto. Animatrice per bambini, conduttrice di corsi di preparazione al parto, Ost.ca volontaria in Ospedale. E’ in via di conclusione un master presso l’ Università di Firenze.
    Email: c.polizzese@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *