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Peso neonato: come valutarlo?

Cosa accadeva qualche anno fa? Il bambino appena nato veniva valutato esclusivamente sulla base del peso alla nascita, senza considerare l’età gestazionale, e quindi a quale settimana il bambino è nato. Il peso da solo non offre tutte le informazioni necessarie se non viene messo in correlazione alla durata della gravidanza e, dunque, a quanto il neonato è maturo.

Appena nato il bambino, subito dopo le prime cure e l’ analisi del punteggio di Apgar, viene valutato in vario modo con la misurazione della lunghezza, della circonferenza cranica e, naturalmente, del peso corporeo che non può essere considerato senza fare riferimento all’ età gestazionale.

Ad esempio, anche se un bambino ha un peso consistente ma è nato prematuramente rispetto al termine della gravidanza deve essere tenuto sotto controllo proprio perché non sono da escludere problemi di maturazione degli organi e dei tessuti. Allo stesso modo un neonato a termine con una massa leggermente minore rispetto alla norma può fare a meno della terapia intensiva neonatale.

Per questo motivo si parla di tre importantissime valutazioni e classificazioni del neonato sulla base di peso ed età gestazionale: neonato “piccolo”, “adeguato” o “grande “per età gestazionale.

  • Piccolo per l’ età gestazionale” è il neonato poco cresciuto rispetto ai valori di riferimento (IUGR, ovvero restrizione della crescita intrauterina) oppure, spesso, cresciuto poco in rapporto al tempo rimasto nell’ utero. Proprio questo peso troppo inferiore alla norma è il principale problema di questi neonati;
  • Adeguato per l’ età gestazionale” è il neonato che hanno avuto un normalissimo e fisiologico sviluppo corporeo e, quindi del peso in relazione al tempo trascorso nel ventre materno;
  • Grande per l’età gestazionale” è, invece, il neonato cresciuto in misura maggiore rispetto alla norma. Si tratta, quindi, di neonati macrosomici anche se non è necessario superare la soglia dei 4 kg. Naturalmente, l’ alimentazione materna o, più frequentemente, patologie metaboliche (diabete gestazionale o alterata tolleranza al glucosio) facilitano questa macrosomia.

Non solo il bambino piccolo deve essere posto sotto i riflettori e le attenzioni maggiori (che sono necessarie), ma è importante capire che anche un bel neonato paffuto potrebbe non godere di ottima salute. Per questo motivo, è sempre necessario valutare e analizzare correttamente qualsiasi situazione anomala per garantire una maggiore e più veloce soluzione al problema.

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