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Obesità infantile: i rischi della televisione

Non socializzare rischia di farci diventare cicciottelli. E se è vero per noi adulti, lo è altrettanto, se non addirittura di più, per i nostri bambini. Pare, infatti, che avere la televisione in camera (ma anche un altro tipo di schermo, tipo pc, tablet o smartphone) ‘regali’ almeno mezzo chilogrammo in più ogni anno. E non importa quanto tempo effettivamente passino davanti la tv: già il solo fatto di averla li espone a questo rischio. Nella guerra dei genitori contro l’obesità infantile, dunque, dovrà rientrare anche una personale battaglia contro la tv nella cameretta dei nostri bambini.

A voler cercare di quantificare quanto la televisione farebbe ingrassare i più piccoli di casa sono stati i ricercatori della Geisel School of Medicine di Dartmouth e del Norris Cotton Cancer Center di Lebanon. Hanno studiato i comportamenti di oltre 6.500 bambini dai 10 ai 14 anni distribuiti in 50 stati americani, pubblicando l’interessante ricerca su JAMA Pediatrics.

Come riportato dal canale ANSA Salute & Benessere Bambini, il 59% dei ragazzini coinvolti nello studio partito nel 2003 e durato 4 anni avevano la tv in cameretta. Ricontattati due e quattro anni dopo, il loro indice di massa corporea è risultato aumentato di 0,24 arrivando, in termini di chilogrammi, a mezzo chilo in più ogni anno.

Quanto alle cause, è probabile che avere la televisione in cameretta incida negativamente sul sonno oltre a invogliare i ragazzini a consumare cibi molto poco salutari.

“Lo studio quantifica, per la prima volta, l’aumento del peso dovuto semplicemente al fatto di avere la tv in camera e conferma ciò che si dice da tempo – sottolinea Andrea Vania, docente di Pediatria alla Sapienza e consulente per la nutrizione della Società Italiana di Pediatria, SIPLa televisione non dovrebbe essere messa nelle stanze da letto perché può incidere sullo stile di vita del bambino e diminuire le ore di sonno”. Idem per gli adulti che dovrebbero dare il buon esempio e sistemare l’apparecchio solo in quelle stanze dove si sta tutti insieme.

Ovviamente il rischio d’ingrassare crolla a picco se il bambino segue un’alimentazione sana e si muove regolarmente.

L’autore: Rita Recchia

Giornalista per caso e mamma per scelta, da oltre dieci anni mi diletto con la scrittura collaborando con quotidiani della provincia di Latina, emittenti tv e siti web. Poi, nel 2012, lo ‘scoop’ della mia vita, mio figlio Francesco, oramai la mia principale fonte d’ispirazione.
Email: r.recchia@passionemamma.it

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