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Fasciare i neonati: la moda dello swaddling che ritorna

L’antica pratica di fasciare i neonati dalla testa ai piedi è ancora molto popolare in paesi quali la Russia e il Medio Oriente. In Europa, invece, questa usanza milionaria era stata abbandonata già nel 1762 a seguito del popolarissimo libro di “J.J. Rousseau -Emile-” che definiva la fasciatura un atto crudele. Ma oggi sembra che il così noto swaddling, oppure wrapping up, stia iniziando a diventare una vera moda anche in America.

I benefici dello swaddling per le madri che lo praticano ai propri figli sono molteplici. I bambini essendo fasciati da capo a piedi, restano costretti a dormire sulla schiena, riducendo il rischio di Sids ed il riflesso di Moro durante il sonno che quindi appare più sereno anche attraverso questo “senso di contenimento“. Inoltre sembra utile per alleviare le coliche, ed infine dicono essere importante per forgiare il carattere del nascituro e anche per una sua corretta postura. Ovviamente la fasciatura deve essere praticata senza irrigidire il corpo del neonato, ma fasciandolo dolcemente e rispettando la posizione ergonomica.

Per alcuni medici invece, i rischi riguardano il futuro dell’attuale bebè. Oggi molti adulti che da neonati sono stati fasciati, si recano da specialisti quali psichiatri oppure fisioterapisti o omeopati. I pazienti presentano attacchi d’ansia, panico e depressione. Ad alcune persone la fasciatura ha addirittura letteralmente rovinato la vita in quanto ha imposto una costrizione muscolare.

La rivista “Pediatrics“, nel 2008 ha passato in rassegna i pro e i contro di questa pratica antica, senza però esprimere una posizione precisa. Ha però escluso complicanze alle anche, respiratorie e cardiologiche a chi l’ ha subita. Infine ha ritenuto lo swaddling efficace soltanto per un unico sintomo: l’ansia delle madri. E voi che ne pensate: contrarie o favorevoli allo swaddling?

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