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Essere studentessa, moglie e mamma: la storia di Valentina

Noi di Passione Mamma abbiamo da sempre interesse attivo nei confronti delle nostre lettrici che diventano, col passare del tempo nostre amiche e infine parte integrante della nostra grande famiglia. Quando ne abbiamo occasione perciò, diventa per noi un piacere approfondire la conoscenza delle mamme che ci seguono e raccontare le loro esperienze attraverso storie da loro narrate in prima persona.

Questo perché ogni mamma nel corso della vita è messa inevitabilmente di fronte a delle scelte, ogni donna ha tante, ma proprio tante prove da superare e molti ostacoli saranno disseminati sul suo cammino. Noi riteniamo che vivere insieme queste esperienze contribuisca a farci sentire meno sole e a volte, perché no, trovare una soluzione attraverso l’esempio di altre mamme che hanno affrontato prima di noi certe situazioni.

A questo proposito stavolta abbiamo incontrato Valentina, una giovane mamma napoletana che ci ha raccontato come è arrivata al raggiungimento di uno dei traguardi più importanti della vita. Valentina si è laureata in giurisprudenza con ottimi risultati, ma quel che la rende una donna speciale è che tutto ciò è riuscito a realizzarlo durante la gravidanza. Vediamo come ha vissuto il tutto e come si arriva a discutere una tesi con un pancione grosso cosi!

La prima domanda che abbiamo posto a Valentina riguardava la nostra curiosità di sapere quali superpoteri o strategie avesse usato per riuscirci, lei con un sorriso ci ha risposto senza esitazioni. “Mi dispiace deludervi, ma non ho superpoteri. E’ stata la solo la mia determinazione a spronarmi. Mi sono data una mossa per completare il mio percorso universitario pensando prima di tutto al fatto che volevo godermi la maternità a pieno senza distrazioni e senza il peso di altri esami da sostenere, e poi al fatto che ormai mi mancava poco e dovevo riuscirci…”

Vedendola così bella e raggiante ci è venuto da chiederle se ha avuto momenti difficili durante gli ultimi estenuanti mesi di studio, e Vale non ha avuto dubbi a rispondere. “Il momento più difficile, è stato subito dopo il matrimonio, quando la mia quotidianità è cambiata totalmente, non ero ancora incinta e mi mancavano dieci esami. Molte volte sono stata tentata di mollare, ma con il sostegno di mio marito e la mia famiglia, mi sono caricata come una molla ed ho cominciato a portare a casa un esame dopo l’altro…”

E poi, quando è arrivato il pancione, hai notato la differenza? Valentina annuisce e sorride. “Studiare col pancione è una vera e propria impresa. Mi si chiudevano gli occhi mentre leggevo e mi appisolavo spesso e volentieri. Allora, per non stressarmi intervallavo a pause di riposo, sessioni di studio concentrato. Una delle cose più difficili degli ultimi tempi era riuscire a trovare una posizione comoda che non desse fastidio alla bimba e che permettesse a me di stare concentrata sui libri”

La domanda lecita che abbiamo fatto a Valentina, forse la più cruciale è stata se e in quale misura il matrimonio e poi la gravidanza avessero inciso sulla sua vita da studentessa. E devo dire che con mia sorpresa, non ci ha pensato neanche un attimo, ed aveva per me già una bella ed esauriente risposta. “Lo studio non è mai stato una mia priorità assolutissima, perché ritengo che la vita sia una, preziosa e come tale vada vissuta senza lasciarsi assorbire completamente da essa.

Mi sono concessa qualche anno in più, me la sono presa comoda ma in compenso ho portato a casa decine di soddisfazioni diverse: ho completato gli studi e sono fiera di questo, e al contempo sono felicissima ed appagata sia come moglie che come mamma”.
L’ultima domanda che le abbiamo posto riguarda i consigli che lei vorrebbe dare a una ragazza che si trova nella sua stessa situazione.

“Il mio consiglio a quelle mamme che come me devono completare gli studi col pancione, è di non abbattersi, mai. Di essere determinate di avere la caparbietà di pensare che in fin dei conti la soddisfazione finale sarà doppia! Perché alla fine senti di aver fatto il tuo dovere e soprattutto sai di non essere stata sola in uno dei giorni più importanti della tua vita! Un domani poi, potrai dire a tuo/a figlio/a: amore della mamma, quel giorno eri lì con me!”.

Ringraziamo di cuore Valentina e le auguriamo tanta gioia ed altre soddisfazioni immense insieme alla sua piccola e meravigliosa principessa, Greta.

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