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Dalla 35esima alla 37esima settimana: il tampone vagino-rettale

Siete giunte quasi alle ultime settimane del trimestre, ed è bene cominciara a prepararsi psicologicamente e praticamente per la nascita, in modo da non arrivare all’ultimo minuto, con l’ansia di non aver programmato bene tutte le cose.
Se avete un altro bambino a casa è bene cominciare a preparare anche lui al distacco, spiegandogli nel modo giusto che starete via per un po’ e che tornerete con un fratellino/una sorellina.

L’esame importante da fare, di routine in queste settimane, è il tampone-vagino rettale, per la ricerca dello streptococco B. Se si dovesse risultare positive sarà necessaria una profilassi antibiotica, per evitare complicanze associate alla presenza di questo batterio, come la rottura prematura delle acque il parto pretermine e la contaminazione fetale da streptococco per via ascendente.

Il rischio di trasmissione fetale di questo batterio si riduce notevolmente fino a diventare nullo effettuando antibiotico-terapia a base di penicillina endovena, almeno 24 ore prima del parto. E’ importante portare i risultati delle analisi fatte privatamente ogni qual volta ci si reca in ospedale e al momento del ricovero per partorire. Quindi conviene creare una cartellina con tutti gli esami che si posseggono compreso il gruppo sanguigno e portarla sempre dietro, assieme ai documenti di identità, codice fiscale e tessera sanitaria.

Se volete preparare la borsa per il ricovero, considerate il cambio di almeno 3 giorni. Portate con voi anche delle asciugamani grandi, e i vostri saponi, perché vi sarà di grande aiuto in travaglio fare una doccia calda, per rilassarvi, e dopo il parto per sentirvi meglio. In alternativa agli slip potete comprare le mutandine in rete usa e getta per il parto e puerperio che sono molto pratiche e talvolta è l’ospedale stesso a fornirle insieme agli assorbenti ed ai pannolini. Informatevi per evitare di portarvi troppa roba. Domandate al vostro ginecologo o all’ostetrica che vi segue se sarà necessaria una panciera post-parto. Ci sono diverse scuole di pensiero in merito.

Per il piccolo invece servirà la camicina della fortuna, tre o quattro body intimi di lunghezza 60 cm, cinque tutine, cinque bavette, i suoi asciugami, un detergente delicato e i pannolini (se l’ospedale non li fornisce) un cappellino (in qualsiasi stagione) e una copertina sua per le dimissioni. Evitate di comprare ciucci e tettarelle che nel primo periodo non vanno date al neonato perché compromettono la riuscita dell’allattamento al seno.

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