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Attaccamento sicuro: come instaurarlo con il bambino

Nelle prime settimane di vita il rapporto che il neonato instaura con la propria mamma si struttura dando vita ad un solido legame chiamato “attaccamento“. Il tipo di attaccamento sperimentato con la propria mamma influenzerà ogni relazione affettiva futura del bambino e ciò deve far riflettere sulla peculiarità di questo aspetto.

L’attaccamento può essere di diverso tipo, in base alle esperienze che caratterizzano il rapporto mamma-bambino. L’attaccamento sicuro è caratterizzato da una mamma sensibile che risponde ai bisogni del suo bambino, è disponibile e pronta a proteggerlo nei suoi momenti di difficoltà. Il piccolo si sente libero di esplorare il mondo perché sa che può sempre tornare alla sua “base sicura” in caso di necessità. Se la mamma si allontana vive una situazione di disagio ma al suo rientro si lascia teneramente consolare da lei.

Nell’attaccamento insicuro evitante, invece, il bambino non ha fiducia nella sua figura di attaccamento che è spesso poco affidabile, non presente e rifiutante. Sa fare da sè, non è abituato a chiedere aiuto. Se allontanato dalla mamma può apparire indifferente e al suo rientro altrettanto freddo e distaccato. Ha una freddezza emotiva di fondo e tende a non manifestare i suoi sentimenti.

Poi abbiamo anche l’attaccamento insicuro-ambivalente caratterizzato da una forte ansia da separazione nel bambino nei confronti della figura genitoriale. La mamma alterna momenti di calda presenza a troppe assenze e discontinuità. Anche l’esplorazione del mondo diviene insicura ed incompleta perché il piccolo è sempre troppo preso dal tenersi vicina la sua mamma sfuggente.

Infine abbiamo l’attaccamento disorganizzato-disorientato nel quale il bambino manifesta comportamenti spaventati e spaventanti alternando atteggiamenti opposti nel giro di pochi istanti. Piange e si dispera se la mamma va via ma al suo ritorno le va incontro senza guardarla neppure. Si sente intimamente solo anche se la mamma fisicamente è con lui.

Queste differenze non devono spaventarci ma semplicemente aiutarci a riflettere e a migliorare. Non dimentichiamoci di darci ai nostri figli, lasciamoci vivere, offriamogli il nostro tempo, diventiamo il loro esempio e accompagniamoli amorevolmente nella loro vita!

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