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Tagliare le unghie ai bambini: tra difficoltà e suggerimenti

Per molti bambini lasciarsi tagliare tranquillamente le unghie è un’utopia. Non so perché, non so per come, ma proprio lo odiano e cercano di evitare questa normale operazione di toeletta in tutti i modi. Senza contare i piani di battaglia dei genitori per riuscire a portare a termine questa operazione alla luce delle conseguenze disastrose che potenzialmente potrebbero scatenarsi.

Si perché tagliare le unghie a un bambino non è sempre semplicissimo, specie se il bambino in questione tende a non farlo volentieri e quindi a dimenarsi. Tipo mio figlio. Il fatto di farlo tenere fermo mente io do una sistemata a manine e piedini, non mi piace molto. In genere fargli le cose contro la sua volontà, specie quando so che soffre non mi va giù. Da come urla in certi momenti mi sembra di esercitare una vera e propria violenza. Ecco perché ho desistito e cambiato tattica, tagliandole nel sonno.

Ecco, finalmente la soluzione ideale: lui dorme, io quatta quatta, taglio. Questa soluzione può andare bene fino a quando vostro figlio non è un tipo da sonno leggero, perché in tal caso entrano in gioco due nuovi fattori condizionanti. Il primo riguarda il fatto che se si sveglia con un semplice sfioramento, è finita in partenza.

Il secondo è che se la creatura in questione è di quelle toste ad addormentarsi, oltre ad avere il sonno leggero, diventa per voi mamma e papà un vero rischio. Perché avrete oltre il danno anche la beffa. Un bambino di nuovo sveglio, incazzato e con gli artigli. Fate voi! Ho cercato di valutare cosa spinge un bambino a rifiutare di farsi tagliare le unghie e ho provato a darmi risposte sulla base delle mie esperienze personali da mamma.

Non credo che la questione riguardi il timore di essere feriti dalle forbici, perché a meno che non si sia avuto un trauma in precedenza, non vedo come si possa essere spaventati da un’eventualità che nemmeno si conosce. Anche perché oggi, con tutti gli attrezzi che abbiamo per la loro cura, sicuri al cento per cento, da taglia unghie con la lente d’ingrandimento alle banalissime forbici con la punta arrotondata che spesso neppure le tagliano le unghiette troppo morbide.

Non penso neanche che sia una questione di abitudine, del tipo “facendolo spesso, poi si abitua e non dice più nulla”. Anche perché due su tre dei miei figli, fin da piccolissimi e dalle prime volte si lasciavano tagliare le unghie ma me la dovevo sudare, specie per quelle dei piedini. Chissà cosa implica questa diffidenza. Chissà perché alcuni bambini non accettano di farsi tagliare le unghiette. A tal proposito si accettano esperienze e soprattutto consigli…

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